Consigli per una corrett

a

installazione dei degrassator

i

COME SCEGLIER

E

Per scegliere il degrassatore più adatto alle vostre necessità, bisogna tenere conto dei seguenti elementi

:

1. Volume del serbatoio

E’ necessario conoscere il volume da trattare in base al numero dei coperti della struttura ricettiva

.

E’ necessario raddoppiare il volume del serbatoio in relazione alla portata di acqua in ingresso. L’uso di detersivi

con e

ffetto sgrassante limita la quantità di grasso da scaricare.

2. Luogo di installazion

e

Possono essere installati da appoggio, da interro e anche sotto il lavello del ristorante.

3. Allarme per rilevare il livello de

i

grass

i

Per i degrassatori installati in una stanz

a

diversa dalla cucina, è consigliat

a

l’installazione di un allarme (vedi ki

t

allarme per degrassatori a pag. 185

)

4. Manutenzione

Lo scarico dei grassi deve esser

e

e

ffettuato quotidianamente per

i

Sanigrease T e secondo intensità d’us

o

per i Sanigrease S e SU. Il rubinetto d

i

svuotamento, la colonna e il kit allarm

e

per degrassatori rendono più agevole l

a

manutenzione

.

Esempio di installazione di un Sanigrease T 40

NORMA UNI 1825-

2

La norma UNI 1825-2 stabilisce l’obbligatorietà dei criteri per l’installazione, l’uso e la manutenzione de

i

degrassatori, dispositivi indispensabili per separare grassi e oli di origine animale e vegetale dalle acque re

flue.

Questa normativa, obbligatoria per garantire il rispetto delle prescrizioni ambientali e la protezione degli impianti

di scarico, assicura il corretto funzionamento dei dispositivi. I degrassatori Sanitrit sono conformi alla UNI 1825-2

,

offrendo soluzioni e

fficienti e affidabili, ideali per installazioni domestiche e commerciali, nel pieno rispetto dell

e

disposizioni vigenti.

BUONE PRATICHE

1

.

1. Fare una manutenzione regolare: i grassi devono essere rimoss

i

periodicamente per evitare il rischio di saturazione.

2. Sensibilizzare il personale di cucina a non gettare direttamente oli e rest

i

solidi nel lavello

.

196