b
a
r
0
2
41
Negli impianti a pompa di calore occorre sempre garantire la circolazione di una portata d’acqua minima
.
Se l’impianto è diviso in circuito primario e secondario, tale portata è assicurata dal separatore idraulico. Negli altri casi di norm
a
viene utilizzata una valvola di by-pass (o valvola di sfioro) installata in fondo alla linea prima delle possibili intercettazioni (valvole di
zona) comandate dai termostati
.
La valvola deve essere installata dopo l’accumulo inerziale per poter sfruttare sempre l’energia termica necessaria al funzionament
o
della macchina
.
Impianto con circuito primario-secondario
Impianto senza circuito secondari
o
b
a
r
0
2
4
1
Il dimensionamento, a livello progettuale, viene fatto selezionando un
valore di taratura della valvola che abbia una pressione differenziale di
poco superiore a quella del circuito e una portata pari alla portata minima
richiesta dalla pompa di calore
.
Esempio: portata minima richiesta 1 m3/h ed una pressione differenzial
e
di 50 kPa, aiutandosi con il diagramma delle caratteristiche idrauliche
riportato a
fianco, si incrociano i due valori fino ad individuare la curva d
i
taratura della valvola, in questo caso trova corrispondenza la posizione 5.
I produttori di pompe di calore richiedono dei valori di portata minima
sempre disponibile per la macchina.
I valori medi possono essere espressi in percentuale rispetto alla portata
nominale.
Posizion
i
taratura
Δp (m c.a.)
8
7
6
5
4
3
2
1
Á
b
a
r
0
2
4
1
6
5
4
3
2
1
(kPa)
80
70
60
50
40
30
20
10
0
0
1
0,5
1,5
2
Portata (m3/h)
Potenza nominal
e
Portata minima in
percentuale rispetto alla
portata nominale
80%
70%
60%
55%
50%
45%
40
%
22