te le zone superficiali.
elementi strutturali con degrado generalizzato, anche in profondità) Il prodotto scelto dovrà restaurare la forma del calcestruzzo e
migliorarne le resistenze (entro i limiti definiti da uno studio specialistico).
Lo studio delle zone da riparare deve definire lo spessore medio del calcestruzzo da ripristinare, la superficie delle zone da ri-
prendere e la loro localizzazione all’interno dell’opera valutandone le difficoltà di accesso.
La conoscenza delle aggressioni che agiscono sulla struttura
permette di selezionare i prodotti offrendo il massimo della du-
rabilità nei confronti dell’ambiente circostante: acqua di mare,
cicli di gelo o disgelo ecc. La conoscenza della localizzazione
dell’intervento (es. zona urbana, ambiente aggressivo....) ci per-
mette di scegliere il metodo d’applicazione più duraturo.
Gli interventi su siti industriali, su superfici in immersione, o in
zone soggette a traffico intenso, impongono un’organizzazione
specifica di ciascun cantiere.
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