REGOLE FONDAMENTALI
Tutte le specie legnose utilizzate nella produzione delle nostre collezioni hanno una
resistenza idonea al calpestio. Il pavimento si può comunque “segnare” per urti, ca-
dute accidentali o per la concentrazione eccessiva di carichi su una piccola porzione
di superficie (tacchi a spillo, mobilio, ecc.) o si può graffiare per la presenza di piccoli
sassi, metalli, ecc. sotto le calzature. La finitura effetto cera di Italiana Parquet offre
un’elevata resistenza ai graffi, non può tuttavia impedire quanto sopra indicato.
Il materiale deve essere conservato negli imballi originali ed in ambienti idonei (RH
45%-65% / T. 15°C – 28°C) fino al momento della posa che deve tassativamente
avvenire nel pieno rispetto e mantenimento di alcuni parametri indispensabili per
il buon esito dell’intervento e per mantenere inalterate nel tempo le caratteristiche
della pavimentazione fornita:
1) Infissi e serramenti correttamente installati.
2) Intonaci completati ed asciutti.
3) Umidità ambientale compresa fra 45% e 65% (tali valori devono sussistere al
momento della posa ed essere mantenuti anche successivamente con l’utiliz-
zo, se necessario, di apparecchiature idonee a garantire un corretto standard
igrometrico. Aria eccessivamente secca potrà generare micro fessurazioni e
spaccature della superficie; per contro, un’umidit
à troppo elevata potrà causare
dilatazioni eccessive della superficie).
4) Temperatura ambientale compresa tra i 15°C ed i 28°C.
5) Il parquet deve essere posato su sottofondo asciutto con umidità non superiore al
2% in peso; il contenuto di umidità nei massetti riscaldanti deve essere dell'1,7%
nei cementizi, mentre per i massetti in anidrite/solfato di calcio deve essere
dello 0,5%. La misurazione dovrà essere effettuata con idonea strumentazione
(igrometro a carburo).
6) Dopo la posa in opera, per garantire un’adeguata stabilità dimensionale del pa-
vimento in legno, è fondamentale che la temperatura ambientale rimanga com-
presa tra 15°C e 28°C; allo stesso tempo l’umidità relativa dell’aria dovrà essere
mantenuta tra il 45% e il 65%. Fuori da questi parametri si verificano degli as-
sestamenti naturali che, non è da escludere, potrebbero produrre microfrattu-
re (setolature) e fessurazioni nel caso in cui l’ambiente risulti eccessivamente
secco; al contrario potrebbero verificarsi dei rigonfiamenti nel caso di umidità
eccessiva. Di conseguenza è fondamentale garantire e mantenere corrette con-
dizioni ambientali. I valori indicati corrispondono peraltro alle condizioni ottimali
per il benessere dell’uomo.
7) Nella posa “a colla” rimuovere immediatamente eventuali residui o fuoriuscite
di adesivo utilizzando esclusivamente un panno pulito senza l’ausilio di alcool o
solventi.
8) Risalite di umidità dal sottofondo o allagamenti possono danneggiare in maniera
significativa ed irreparabile la pavimentazione.
9) Eventuali macchie di colore generate da tappeti o arredamento tendono ad atte-
nuarsi e scomparire esponendo alla luce, per un determinato periodo di tempo, la
superficie rimasta coperta.
Evitare di coprire il pavimento con tappeti od altro per il primo periodo di vita, allo
scopo di permettere una omogenea ossidazione della superficie.
10) Per la posa su massetto radiante verificare che l’impianto sia stato realizzato a
norma, con le resistenze coperte da almeno cm 3,00 di massetto e con tempera-
tura massima, sul piano di posa, di 27°C. Il riscaldamento dovrà essere messo in
funzione gradualmente nel rispetto della normale procedura.
Per maggiori informazioni, per quanto non riportato in questo breve promemoria e
per tutto il nostro programma di manutenzione Vi invitiamo a consultare il VADEME-
CUM presente sul nostro sito web www.italianaparquet.it o contattare il nostro ufficio
tecnico all’indirizzo: info@italianaparquet.it