3.1.0.2 PREREQUISITI SPECIFICI PER REFRIGERANTE R290 (INSTALLATORE)

Nei casi di installazione di unità contenenti refrigerante R290 (propano), classificato A2L/A3 a seconda dell

e

applicazioni, è obbligatorio verificare la conformità del locale secondo quanto previsto dalla normativa E

N

378 e, ove applicabile, dalla IEC 60335-2-40. Tali norme definiscono i criteri per la sicurezza delle persone

e

dei beni, stabilendo i limiti di carica di refrigerante ammissibili in funzione del volume e delle caratteristiche

del locale

.

La verifica si effettua mediante il calcolo della massima carica di refrigerante ammissibile (M) nel locale di

installazione, utilizzando la seguente relazione

:

dove

:

M = carica massima di refrigerante ammissibile kg

LFL = limite inferiore di infiammabilità kg/m3 (per R290: valore tipico 0,038 kg/m3)

h = altezza equivalente dell’unità installata m, pari a:

0,6 m installazione a paviment

o

1,0 m installazione su finestra

1,8 m installazione a paret

e

2,2 m installazione a soffitto

A = superficie del locale m

2

Ad esempio un MOKA10/12 può essere installato su una superfice minima di 10m2 se posizionato a 2.2m d

i

altezza, in quanto la carica massima ammissibile è pari a 0.292Kg di gas R29

0

Il valore di LFL rappresenta un parametro fondamentale per la valutazione del rischio:

concentrazioni di R290 comprese indicativamente tra il 2,1% e il 9,5% in aria posson

o

generare atmosfere potenzialmente esplosive.

Se la superficie del locale è tale che la carica reale di refrigerante dell’unità risulti inferiore o uguale al valor

e

massimo calcolato (M), l’installazione è conforme senza ulteriori prescrizioni

.

Qualora la superficie minima richiesta non sia rispettata, è obbligatorio prevedere sistemi di ventilazion

e

permanente atti a ridurre il rischio di accumulo di gas refrigerante.

Le soluzioni ammesse sono

:

a) Aperture verso l’esterno: realizzazione di griglie o fori di ventilazione permanente verso l’ambiente esterno

.

b) Comunicazione con locali adiacenti: realizzazione di aperture permanenti verso locali contigui, purché

:

tali locali rispettino anch’essi i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa; non siano presenti fonti di

innesco o condizioni pericolose

.

Le aperture di ventilazione devono essere progettate e realizzate nel rispetto delle indicazioni della EN 37

8

e delle istruzioni seguenti

:

• Posizionamento: Le aperture devono essere realizzate in prossimità del pavimento, in quanto l’R290 è pi

ù

pesante dell’aria e tende a stratifi care verso il basso.

• Super

fi cie utile di passaggio: La sezione libera della griglia deve essere conforme a quanto indicato dalla

normativa o dal manuale del prodotto. Valori indicativi dell’ordine di 200–300 cm2 di super

fi cie netta.

• Superfi cie libera effettiva: Deve essere considerata la superfi cie realmente libera al passaggio dell’aria (esclu

-

dendo telai e lamelle).

• Ventilazione permanente: Le aperture devono garantire una ventilazione naturale continua e non devono es-

sere intercettabili o ostruibili

.

• Assenza di ostruzioni: Le griglie non devono essere coperte da mobili, tende o altri elementi

.

• Scarico sicuro all’esterno: Le aperture devono essere posizionate lontano da: pozzetti, tombini o cavità pres

e

d’aria di altri impianti fonti di accensione (quadri elettrici, motori, ecc.

)

12