CARATTERISTICHE TECNICHE
TECHNICAL SPECIFICATIONS
POSA IN OPERA
INSTALLATION
I materiali devono essere controllati e immagazzinati. Il posatore sul
cantiere prima della posa deve esaminare le piastrelle verificando il
tono, il calibro e la scelta del materiale. Il posatore deve prontamente
denunciare in modo formale eventuali difetti palesi dei materiali
prima dell’installazione e i materiali difettosi non devono essere
installati.
Al fine di garantire un mix cromatico ideale le piastrelle durante la
posa devono essere prelevate da più scatole contemporaneamente.
Si raccomanda di utilizzare materiali e procedure rispettosi dell’ambiente.
La scelta del tipo di adesivo deve essere effettuata in funzione dei
dati di progetto quali ambiente di destinazione, tipo di supporto,
tipo di piastrelle di ceramica e formato delle piastrelle di ceramica.
Il posatore deve quindi utilizzare materiali idonei per le varie
destinazioni d’uso e seguire le indicazioni del produttore riportate
sulle confezioni. Il posatore deve verificare attentamente che
il sottofondo sia integro, resistente, regolare, stabile, asciutto,
maturo, non gelato e non eccessivamente caldo. Deve anche
verificare l’assenza di agenti contaminanti. Deve effettuare la
spalmatura del collante a regola d’arte affinché non si creino vuoti tra
piastrella e sottofondo.
La posa cosiddetta a “giunto unito” non è ammessa. In nessun
caso può essere prescritta o adottata una larghezza delle fughe
minore di 2 mm. La larghezza delle fughe deve essere stabilita, nel
progetto, considerando fondamentalmente i seguenti aspetti: tipo di
piastrelle (pressate o estruse, ... ), formato delle piastrelle, tolleranze
dimensionali prescritte per le piastrelle, coefficiente di dilatazione
termica dei materiali costituenti la piastrellatura, le proprietà
meccaniche dei materiali di posa, localizzazione e percorso dei giunti,
caratteristiche meccaniche del supporto e ambiente di destinazione
e condizioni di esercizio previste.
Durante la posa dei prodotti è opportuno proteggere il pavimento
ricoprendolo con teli e cartoni in modo da impedire che eventuali
materiali residui scalfiscano la superficie della piastrellatura.
Il taglio delle piastrelle deve essere effettuato utilizzando apposite
taglierine manuali che consentono di ottenere risultati ottimali senza
avere dispersione di polveri nell’ambiente.
Nel caso si utilizzino tagliapiastrelle elettrici con lama diamantata,
è preferibile usare un modello ad umido, in modo che non vengano
disperse nell’ambiente le polveri generate dalla lavorazione.
Per l’utilizzo di utensili con tagliapiastrelle elettrico con lama
diamantata a secco
è necessario utilizzare gli opportuni DPI e
prevedere un impianto di aspirazione delle polveri generate dal taglio.
La pulizia “dopo posa” e obbligatoria a fine cantiere. La scelta dei
prodotti per la pulizia post posa è in funzione dei materiali utilizzati
per la piastrellatura. Il posatore deve fornire la piastrellatura pulita
e deve attenersi alle prescrizioni riportate nella scheda/specifica
tecnica del detergente impiegato. E’ consigliata una prova iniziale in
una porzione limitata e nascosta della piastrellatura.
Nel caso in cui i residui della stuccatura siano rimossi tardivamente
o in modo inadeguato possono evidenziarsi alonature difficili da
rimuovere e creare sulla piastrellatura un film cementizio capace
di assorbire eventuale sporco presente: in questo modo si ha
l’impressione che il materiale sia macchiato mentre l’effetto è dovuto
a una pulizia mal effettuata dopo la posa.
È indispensabile sciogliere ed eliminare completamente questi
residui con l’utilizzo di opportuni prodotti.
The materials must be inspected and stored. Prior to installation, the
installer should inspect the tiles at the construction site, checking
that the tone, gauge and choice of material correspond. The installer
must promptly officially report any clearly apparent defects in the
materials prior to installation, and defective materials must not be
installed.
In order to ensure the ideal blend of colours, tiles should be taken
from multiple boxes at the same time during installation.
Please use ecological materials and procedures.
Adhesives should be chosen on the basis of project data such as the
intended use of the space, the substrate, and the type and size of
ceramic tile.
The installer must therefore use materials appropriate for
the intended use of the space and follow the manufacturer’s
instructions as they appear on the packages.
The installer must inspect the substrate carefully to ensure that
it is in good condition, resistant, even, stable, dry, mature, not
frozen, and not excessively hot, and must also ensure the absence
of contaminants; glue must be applied appropriately to ensure that
there are no gaps between the tile and the substrate.
“Closed joint” installation is not permitted. In no case can a joint
width of less than 2 mm be suggested or adopted.
The width of the joint must be established in the plan, taking
into consideration the following key aspects: type of tile (pressed
or extruded, ...), size of the tiles, dimensional tolerances for
the tiles, coefficient of thermal expansion of the materials
used to make the tiles, mechanical properties of the laying
materials, location and path of joints, mechanical properties of
the substrate, the space in which the tiles are installed and the
expected conditions of use.
When installing the tiles, it is advisable to protect the floor by
covering it with cloths or pieces of cardboard to prevent any residual
materials from scratching the surface of the tiles.
Tiles must be cut with a manual tile cutter, which yields excellent
results without releasing dust into the room.
If an electric tile cutter with diamond blade is used, a wet version is
preferable, to prevent the release of dust into the room.
If using a dry electric tile cutter with diamond blade, use appropriate
PPE and provide a system for aspirating the dust generated by
cutting.
Cleaning upon conclusion of installation is obligatory. The cleaning
product to use must be chosen on the basis of the tiling materials
used.
The installer must supply clean tiles and follow the instruction
provided in the technical specifications of the cleaning product
employed. It Is advisable to test a small amount of cleaning product
on a hidden corner of tile.
If grouting residues are removed late or with insufficient care, haloes
may form which are difficult to remove, creating a cementitious film
on the tile which can absorb dirt: this creates the impression that
the material is stained, when the effect is actually the result of poor
cleaning following installation.
It is essential to dissolve these residues and eliminate them
completely using an appropriate cleaning product.