Trattamento dell’acqua negli impianti
per la climatizzazione invernale ed
estiva.
La norma ha come oggetto la defini-
zione e determinazione delle carat-
teristiche chimiche e chimico-fisiche
dell’acqua impiegate negli impianti
per la climatizzazione invernale ed
estiva, per la produzione di acqua
calda sanitaria con temperatura
massima di 110 °C e negli impianti
solari termici per la climatizzazione
invernale ed estiva e per la produzio-
ne di acqua calda sanitaria.
“decreto requisiti minimi” - DMI-
SE 26.06.2015 - supplemento
ordinario n. 39 della gu n. 162 del
15.07.2015.
“applicazione delle metodologie di
calcolo delle prestazioni energetiche
e definizione delle prescrizioni e dei
requisiti minimi degli edifici” all.1 -
capitolo 2.3 - punto 5 “trattamento
acqua impianti di riscaldamento
e acqua calda sanitaria”. d.P.r 26
agosto 1993 n°412 art. 5 comma
6 per impianti con potenza >= 350
KW (valido), d.P.r 2 aprile 2009 n°59
art. 4 comma 14 (valido dal 2009 al
2015), e norma uni 8065.
Assistenza post vendita con possibilità
di servizio in abbonamento
Gestione e controlli di funzionamento
degli impianti di trattamento dell’ac-
qua, una/due volte all’anno durante la
stagione di utilizzo degli impianti.
Analisi acque dei circuiti di riscalda-
mento, parametri: pH, Durezza totale,
Ferro, Solidi Disciolti, Condizionante
Chimico, Conducibilità Elettrica, Rame,
Alluminio, Cloruri, Colorazione, Torbidi-
tà e Odore.
Storico dell’andamento sul singolo
impianto.
Proposta degli eventuali interventi
necessari per mantenere i parametri
dell’acqua entro i limiti prescritti dalle
Normative di riferimento.
- Verifica perdite idrauliche.
- Risanamento con condizionanti chimici
nelle concentrazioni prescritte dal
produttore attraverso l’utilizzo del sistema
di circolazione dell’impianto o una pompa
di lavaggio ausiliaria in modo da ridurre
i tempi d’intervento. Risciacquo finale e
caricamento finale con il protettivo può
essere fatto attraverso la pompa ausiliaria.
Se non è possibile, risanamento senza
condizionanti chimici utilizzando
filtrazione/defangazione in ricircolo
attraverso masse filtranti per rimuovere
impurità e fanghi di circolazione.
Al termine dell’intervento l’impianto
deve essere risciacquato e predisposto
all’esercizio previo condizionamento chimico.
Intervento:
- Demineralizzazione parziale (riduzione del tenore
di cloruri a valori di sicurezza.
Se l’impianto ha potenza >100 kW riportare anche
la durezza a 5 °fr - 15 ° fr e conducibilità ≤1 500 μS/cm)
Installazione di un demineralizzatore a
scambio ionico in cui progressivamente
la resina viene esaurita e andrà sostituita
periodicamente.
- Condizionamento chimico protettivo dell’acqua del
circuito di climatizzazione estiva ed invernale per:
• Inibizione delle incrostazioni
• Dispersione dei depositi
• Inibizione dei fenomeni corrosivi
• Correzione del pH
• Controllo delle crescite microbiologiche
• Funzione antigelo.
Intervento:
- Condizionamento chimico protettivo
dell’acqua del circuito di climatizzazione
estiva ed invernale per:
• Inibizione delle incrostazioni
• Dispersione dei depositi
• Inibizione dei fenomeni corrosivi
• Correzione del pH
• Controllo delle crescite microbiologiche
• Funzione antigelo.
Intervento:
- Addolcimento (5 °fr - 15 °fr)
Installazione dell’addolcitore sulla linea
dell’acqua di reintegro; deve essere dotato
di un dispositivo di regolazione della durezza.
- Condizionamento chimico protettivo
dell’acqua del circuito di climatizzazione
estiva ed invernale per:
• Inibizione delle incrostazioni
• Dispersione dei depositi
• Inibizione dei fenomeni corrosivi
• Correzione del pH
• Controllo delle crescite microbiologiche
• Funzione antigelo.
Compatibile?
No
Sì
Durezza
No
> 15 °fr
Sì
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