NORMATIVE DI RIFERIMENTO

NORMA UNI 8065

del Luglio 2019

Trattamento dell’acqua negli impianti

per la climatizzazione invernale ed

estiva.

La norma ha come oggetto la defini-

zione e determinazione delle carat-

teristiche chimiche e chimico-fisiche

dell’acqua impiegate negli impianti

per la climatizzazione invernale ed

estiva, per la produzione di acqua

calda sanitaria con temperatura

massima di 110 °C e negli impianti

solari termici per la climatizzazione

invernale ed estiva e per la produzio-

ne di acqua calda sanitaria.

“decreto requisiti minimi” - DMI-

SE 26.06.2015 - supplemento

ordinario n. 39 della gu n. 162 del

15.07.2015.

“applicazione delle metodologie di

calcolo delle prestazioni energetiche

e definizione delle prescrizioni e dei

requisiti minimi degli edifici” all.1 -

capitolo 2.3 - punto 5 “trattamento

acqua impianti di riscaldamento

e acqua calda sanitaria”. d.P.r 26

agosto 1993 n°412 art. 5 comma

6 per impianti con potenza >= 350

KW (valido), d.P.r 2 aprile 2009 n°59

art. 4 comma 14 (valido dal 2009 al

2015), e norma uni 8065.

LABORATORIO ANALISI ACQUE

dei circuiti tecnologici

Assistenza post vendita con possibilità

di servizio in abbonamento

Gestione e controlli di funzionamento

degli impianti di trattamento dell’ac-

qua, una/due volte all’anno durante la

stagione di utilizzo degli impianti.

Analisi acque dei circuiti di riscalda-

mento, parametri: pH, Durezza totale,

Ferro, Solidi Disciolti, Condizionante

Chimico, Conducibilità Elettrica, Rame,

Alluminio, Cloruri, Colorazione, Torbidi-

tà e Odore.

Storico dell’andamento sul singolo

impianto.

Proposta degli eventuali interventi

necessari per mantenere i parametri

dell’acqua entro i limiti prescritti dalle

Normative di riferimento.

- Verifica perdite idrauliche.

- Risanamento con condizionanti chimici

nelle concentrazioni prescritte dal

produttore attraverso l’utilizzo del sistema

di circolazione dell’impianto o una pompa

di lavaggio ausiliaria in modo da ridurre

i tempi d’intervento. Risciacquo finale e

caricamento finale con il protettivo può

essere fatto attraverso la pompa ausiliaria.

Se non è possibile, risanamento senza

condizionanti chimici utilizzando

filtrazione/defangazione in ricircolo

attraverso masse filtranti per rimuovere

impurità e fanghi di circolazione.

Al termine dell’intervento l’impianto

deve essere risciacquato e predisposto

all’esercizio previo condizionamento chimico.

Intervento:

- Demineralizzazione parziale (riduzione del tenore

di cloruri a valori di sicurezza.

Se l’impianto ha potenza >100 kW riportare anche

la durezza a 5 °fr - 15 ° fr e conducibilità ≤1 500 μS/cm)

Installazione di un demineralizzatore a

scambio ionico in cui progressivamente

la resina viene esaurita e andrà sostituita

periodicamente.

- Condizionamento chimico protettivo dell’acqua del

circuito di climatizzazione estiva ed invernale per:

• Inibizione delle incrostazioni

• Dispersione dei depositi

• Inibizione dei fenomeni corrosivi

• Correzione del pH

• Controllo delle crescite microbiologiche

• Funzione antigelo.

Intervento:

- Condizionamento chimico protettivo

dell’acqua del circuito di climatizzazione

estiva ed invernale per:

• Inibizione delle incrostazioni

• Dispersione dei depositi

• Inibizione dei fenomeni corrosivi

• Correzione del pH

• Controllo delle crescite microbiologiche

• Funzione antigelo.

Intervento:

- Addolcimento (5 °fr - 15 °fr)

Installazione dell’addolcitore sulla linea

dell’acqua di reintegro; deve essere dotato

di un dispositivo di regolazione della durezza.

- Condizionamento chimico protettivo

dell’acqua del circuito di climatizzazione

estiva ed invernale per:

• Inibizione delle incrostazioni

• Dispersione dei depositi

• Inibizione dei fenomeni corrosivi

• Correzione del pH

• Controllo delle crescite microbiologiche

• Funzione antigelo.

Compatibile?

No

Sì

Durezza

No

> 15 °fr

Sì

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