Una volta terminato l’impianto con la posa delle tubazioni e l’installazione dei raccordi è necessario eseguire il collaudo
finale dell’impianto prima di murare definitivamente le parti non a vista, come previsto dalle disposizioni in vigore
.
Per quanto riguarda l’Italia le norme di riferimento in vigore alla data di realizzazione di questa scheda tecnica sono l
e
seguenti
:
UNI 5364:1976
UNI 9182:2014
UNI EN 806-4:2010
UNI EN 1264-4:2009
Impianti di riscaldamento ad acqua calda. Regole per la presentazione dell’o
fferta
e
per il collaudo.
In particolare al punto 3.1.8 viene richiesta una prova di tenuta portando l’impianto ad una
pressione superiore di 10 kgf/cm² rispetto a quella di normale esercizio, mantenendola pe
r
almeno 6 ore consecutive
.
Impianti di alimentazione e distribuzione d’acqua fredda e calda. Progettazione,
installazione e collaudo
.
Al punto 26.2.1 per la prova idraulica di tenuta a freddo e al punto 26.2.2 per la prova di
tenuta a caldo, si rimanda alla norma UNI EN 806-4.
Speci
fiche relative agli impianti all’interno di edifici per il convogliamento di acqu
e
destinate al consumo umano – Installazione.
In particolare al punto 6.1.3 viene descritta la modalità di prova per tubi di materiale plastic
o
(tra cui il multistrato).
Sistemi radianti alimentati ad acqua per il riscaldamento e il raffrescamento integrati
nelle strutture – Installazione.
In particolare, al punto 4.3 viene prescritta una prova di tenuta ad una pressione minima du
e
volte superiore di quella massima, con un minimo di 6 bar
.
Per i dettagli si rimanda nello speci
fico a quanto riportato in tali norme. Si raccomanda comunque di attenersi alle
norme in vigore nel paese dove ha luogo l’installazione
.
La temperatura dell’acqua destinata al consumo umano e a contatto con il prodotto non deve superare i 65°C per motivi
di salute pubblica. Dal punto di vista sanitario, non vediamo ostacoli all’uso di acqua a temperature più elevate per la
disinfezione termica, purché l’acqua utilizzata per la disinfezione termica non sia destinata al consumo umano
.
Ambito di applicazione del prodotto: approvvigionamento di acqua potabile, approvvigionamento di acqua cald
a
sanitaria
.
Le istruzioni per la pulizia e la disinfezione del prodotto (compresa la denominazione del disinfettante adatto) devono
essere chiaramente comunicate al cliente dal produttore o dal distributore!
Il tratto della rete idrica contenente il prodotto deve essere riempito con acqua potabile e acqua calda sanitaria pe
r
almeno un giorno. L’acqua di risciacquo deve essere scaricata nella fognatura e non può essere utilizzata per scopi
domestici. Solo dopo questo passaggio è possibile iniziare l’uso previsto della sezione della rete idrica contenente il
prodotto
.
Nelle prime settimane dall’applicazione del prodotto, si può prevedere il rilascio di materiali metallici e organici, ch
e
possono causare problemi di sapore e odore, proliferazione eccessiva di batteri e un maggiore fabbisogno di cloro.
Questo fenomeno è temporaneo e può essere ridotto operazioni di lavaggio più frequente.
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