Raccordi a pressare

Sempiter

ST.400.05.26.IT (NC 1281, NC 2472

)

Collaudo finale impianto

Una volta terminato l’impianto con la posa delle tubazioni e l’installazione dei raccordi è necessario eseguire il collaudo

finale dell’impianto prima di murare definitivamente le parti non a vista, come previsto dalle disposizioni in vigore

.

Per quanto riguarda l’Italia le norme di riferimento in vigore alla data di realizzazione di questa scheda tecnica sono l

e

seguenti

:

UNI 5364:1976

UNI 9182:2014

UNI EN 806-4:2010

UNI EN 1264-4:2009

Impianti di riscaldamento ad acqua calda. Regole per la presentazione dell’o

fferta

e

per il collaudo.

In particolare al punto 3.1.8 viene richiesta una prova di tenuta portando l’impianto ad una

pressione superiore di 10 kgf/cm² rispetto a quella di normale esercizio, mantenendola pe

r

almeno 6 ore consecutive

.

Impianti di alimentazione e distribuzione d’acqua fredda e calda. Progettazione,

installazione e collaudo

.

Al punto 26.2.1 per la prova idraulica di tenuta a freddo e al punto 26.2.2 per la prova di

tenuta a caldo, si rimanda alla norma UNI EN 806-4.

Speci

fiche relative agli impianti all’interno di edifici per il convogliamento di acqu

e

destinate al consumo umano – Installazione.

In particolare al punto 6.1.3 viene descritta la modalità di prova per tubi di materiale plastic

o

(tra cui il multistrato).

Sistemi radianti alimentati ad acqua per il riscaldamento e il raffrescamento integrati

nelle strutture – Installazione.

In particolare, al punto 4.3 viene prescritta una prova di tenuta ad una pressione minima du

e

volte superiore di quella massima, con un minimo di 6 bar

.

Per i dettagli si rimanda nello speci

fico a quanto riportato in tali norme. Si raccomanda comunque di attenersi alle

norme in vigore nel paese dove ha luogo l’installazione

.

Avvertenz

e

La temperatura dell’acqua destinata al consumo umano e a contatto con il prodotto non deve superare i 65°C per motivi

di salute pubblica. Dal punto di vista sanitario, non vediamo ostacoli all’uso di acqua a temperature più elevate per la

disinfezione termica, purché l’acqua utilizzata per la disinfezione termica non sia destinata al consumo umano

.

Ambito di applicazione del prodotto: approvvigionamento di acqua potabile, approvvigionamento di acqua cald

a

sanitaria

.

Le istruzioni per la pulizia e la disinfezione del prodotto (compresa la denominazione del disinfettante adatto) devono

essere chiaramente comunicate al cliente dal produttore o dal distributore!

Il tratto della rete idrica contenente il prodotto deve essere riempito con acqua potabile e acqua calda sanitaria pe

r

almeno un giorno. L’acqua di risciacquo deve essere scaricata nella fognatura e non può essere utilizzata per scopi

domestici. Solo dopo questo passaggio è possibile iniziare l’uso previsto della sezione della rete idrica contenente il

prodotto

.

Nelle prime settimane dall’applicazione del prodotto, si può prevedere il rilascio di materiali metallici e organici, ch

e

possono causare problemi di sapore e odore, proliferazione eccessiva di batteri e un maggiore fabbisogno di cloro.

Questo fenomeno è temporaneo e può essere ridotto operazioni di lavaggio più frequente.

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