COMPATT

A

Compatta: note sulla collezione | Compatta: notes on the collection

IL RICHIAMO

DELLA TERR

A

FEDERICA SALA

Curatrice indipendente di design

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Federico Peri è un progettista posato, che ha fatto della semplicità

la sua filosofia di vita, tutta all’insegna dell’ascolto. La sua dimensione

umana, la gentilezza dei suoi modi e la sua capacità d’osservazione

dei dettagli sono caratteristiche che tratteggia e sintetizza anche nel

suo lavoro. Oramai, e a ragione, annoverato tra i nuovi rilevanti nom

i

del design italiano, collabora con diverse aziende riuscendo facilmente

a inserirsi in una dimensione classica preesistente e, nel contempo,

a innovarla. Leggero e sottile, il suo tratto porta un vento di poesia

e rimette al centro quella squisita capacità umana che è il respiro

metacorporeo, ossia quella tecnica di respirazione che ci mette i

n

contatto con il nostro io più profondo, con il nostro tessuto emozionale.

Ed è in questa direzione che va la sua prima collaborazione con il

mondo della ceramica, grazie all’invito di CEDIT a cimentarsi con questo

materiale a oggi inedito per il progettista.

Il designer decide quindi di tenere il baricentro basso, quasi foss

e

risucchiato dalla forza di gravità, e di avvicinarsi alla terra di cui sente

il richiamo; invito ancestrale quello dell’uomo per la terra, la cruda terra,

da cui secoli di civilizzazione e industrializzazione ci hanno allontanat

o

e a cui, oggi, facciamo ritorno con rinnovata curiosità.

Lo sguardo di Federico Peri scandaglia l’orizzonte soffermandosi

sul non emerso, ovvero su tutto ciò che non siamo allenati a osservar

e

quando guardiamo un paesaggio: il terreno su cui poggiamo i piedi

,

i minerali e le terre che lo compongono. Se siamo ormai abituati

a riconoscere le piante e gli elementi emersi del mondo circostante,

siamo diventanti molto ignoranti ignoriamo di tutto quello che no

n

si vede. Come se - non solo metaforicamente - ci soffermassimo solo

alla superfice delle cose.

Con la collezione Compatta, invece, Federico Peri riporta al centro la

Terra (con la T maiuscola) e il suo primordiale ruolo nel costruire dei ripar

i

e nel dare vita a contenitori e recipienti. Siamo agli inizi dell’Antropocene

e da qui riparte Peri, con il piglio del geologo e la mano del progettista

per portare questo sapore alcalino e terreno nelle nostre abitazioni.

Se da una parte la collezione si rifà alle nuances delle tinte calde e

fredde come l’argilla, la sabbia o il limo e la ghiaia; dall’alta riprend

e

l’antichissima tecnica costruttiva del pisé, usata nel nord della Giordania