322
Sistemi di scarico Catalogo tecnico
Tel. +39 0425 758811 | Fax +39 0425 756052
Posa nel calcestruzzo
Come tutti i corpi cavi, anche i tubi sono sottoposti, durante l’im-
mersione nel calcestruzzo, a una spinta di galleggiamento. La
struttura dei tubi di qualsiasi materiale deve resistere a tale solleci-
tazione (si raccomanda di riempire le tubazioni con acqua e di an-
corare queste ultime con apposite fascette all’armatura in acciaio).
I sistemi di scarico per applicazioni domestiche Wavin (tubi e rac-
cordi) non possono essere sottoposti direttamente a colata nel
calcestruzzo. È necessario tener conto in fase di montaggio della
variazione longitudinale dei tubi conformemente alle istruzioni di
posa. Le tubazioni devono essere ancorate in modo da evitare va-
riazioni longitudinali, in particolare durante il getto del calcestruzzo.
Per evitare infiltrazioni nei giunti, proteggere questi ultimi con nastro
adesivo.
Si raccomanda di non gettare il calcestruzzo direttamente sulle
tubazioni ed evitare che la punta del vibratore in fase di compatta-
mento agisca direttamente sulle stesse.
Qualora dovessero rendersi necessarie misure per l‘isolamento
acustico, isolare ciascuna tubazione per evitare la propagazione
del rumore attraverso i solidi.
Installazione a soffitto
Le installazioni a soffitto devono essere fonoassorbenti.
In caso di attraversamento di solai o parete è necessario che le
tubazioni siano avvolte in materiale fonoassorbente onde prevenire
la trasmissione di vibrazioni.
I cavedi devono essere adeguatamente intonacati; onde evitare
la trasmissione di vibrazioni si raccomanda l’utilizzo di collari con
anello in gomma disaccoppiante e nei punti più delicati l’utilizzo di
lana minerale o altro materiale espanso per evitare vibrazioni tra la
condotta e l’intonaco.
Misure per l’isolamento acustico
E’ sconsigliato installare tubazioni di scarico che attraversano gli
ambienti dove è richiesto un elevato standard acustico.
E’ consigliata l’installazione delle tubazioni sia sui muri portanti che
sulle pareti, adiacenti agli ambienti da proteggere dal rumore, solo
se hanno un peso di almeno 220 kg/m2, anche se le condotte sono
montate all’interno di un cavedio.
Wavin AS Bigiunto speciale
Inoltre, bisogna dimensionare le condotte d’evacuazione in manie-
ra da permettere una ventilazione adeguata alle portate di scarico.
Poiché le tubazioni influiscono notevolmente sia sull’emissione, sia
sull’attenuazione dei rumori, è necessario adottare misure volte a
ridurre i rumori derivanti dal flusso e dagli urti. Pertanto l’acqua di
scarico deve subire deviazioni più graduali possibili e mai brusche.
In quest’ultimo caso infatti si potrebbe compromettere il sistema di
isolamento acustico adottato. Negli edifici con più di 3 piani (> 10
m) è necessario l’impiego di un tratto di rallentamento di 250 mm
nel passaggio dalla colonna di scarico alla tubazione orizzontale.
A tal fine è possibile utilizzare due curve da 45° e un adattatore. In
alternativa si raccomanda l’uso di una curva 45° prolungata e di
una curva a 45°. Tale accorgimento è comunque valido per tutte
le tipologie di edificio per facilitare il flusso dell’acqua e ridurre la
rumorosità dell’impianto.