SISTEMI A
L’applicazione di pannelli radianti a soffitto è la scelta ottimale in tutte le situazioni in cui si voglia avere
un impianto con elevata capacità di raffrescare l’ambiente. Sfruttando la trasmissione del calore per
irraggiamento, si riesce a garantire una situazione di comfort ideale.
L’impianto può essere installato direttamente sul soffitto esistente con una finitura in cartongesso
a copertura del pannello oppure può essere posato in una controsoffittatura di ribassamento.
Il soffitto radiante in ambienti ben isolati garantisce un comfort termico perfetto sia nel riscaldamento
invernale che nel raffrescamento estivo, grazie all’assenza di movimenti d’aria e alla distribuzione
uniforme della temperatura. Il soffitto inoltre ha una bassissima inerzia termica e quindi riesce ad avere una
risposta rapidissima alle richieste di riscaldamento/raffrescamento.
Nella RISTRUTTURAZIONE DI EDIFICI ESISTENTI l’installazione di un soffitto radiante può essere vincente
grazie alla bassissima invasività dell’intervento, garantendo un miglioramento sostanziale delle prestazioni
energetiche e del comfort indoor. Inoltre è possibile sfruttare il vuoto che si crea tra l’impianto ed il soffitto
esistente come spazio tecnico per il rifacimento degli altri impianti (elettrico e idraulico), oltre al possibile
alloggiamento delle macchine di deumidificazione e ventilazione meccanica necessarie per il raffrescamento
estivo e per garantire il ricambio dell’aria ambiente al fine di mantenerne la salubrità.
L’applicazione a parete è un’ottima soluzione per realizzare un’integrazione di impianti a pavimento o a
soffitto in grado di fornire l’eventuale potenza termica o frigorifera mancante.
SISTEMI RADIANTI A SOFFITTO
FloorTech propone per le applicazioni a soffitto due soluzioni a secco:
- con pannelli DRY 40 e tubazione in multistrato FloorTech da 16 mm (applicazione in ribassamento)
- con pannelli DRY 32 e tubazione in multistrato FloorTech da 16 mm (applicazione in aderenza)
i
SISTEMI RADIANTI A PARETE
FloorTech propone per le applicazioni a parete due soluzioni, una a secco e una a umido:
- con pannelli ECO DRY o DRY 40 e tubazione in multistrato FloorTech da 16 mm, finitura in cartongesso
- con pannelli DRY 26 e tubazione in multistrato FloorTech da 16 mm, finitura ad intonaco
I sistemi a soffitto DRY 40 e 32 hanno degli importanti vantaggi rispetto alle soluzioni a soffitto realizzate
con pannelli sandwich aventi un tubo capillare annegato nel cartongesso.
Utilizzo di un tubo da 16 mm
Nei sistemi con tubo annegato nel cartongesso il diametro della
tubazione varia da 6mm a massimo 10mm. La tubazione più
grande dei sistemi DRY 40 e 32 ha perdite di carico inferiori e
soprattutto crea meno problemi derivanti dall’intasamento
delle tubazioni dovuti al deposito di alghe e fanghi che possono
comportare l’interruzione del corretto funzionamento dell’im-
pianto.
Assenza di giunzioni nella tubazione
Nei sistemi con tubo annegato nel cartongesso sono necessari
dei raccordi per collegare tra loro i vari pannelli modulari; per
garantire un bilanciamento della linea i moduli sono collegati in
parallelo tra loro.
Le giunzioni sono ovviamente dei punti deboli che potrebbe-
ro creare problemi di perdite nel tempo; inoltre il fatto che i
pannelli siano collegati in parallelo tra loro senza la possibilità
di intercettare un singolo modulo rende molto più diffile le ope-
razioni di sfiato dell’impianto sia in fase di primo riempimento
sia nel caso in cui sia necessario intervenire in seguito per far
uscire eventuali bolle d’aria che siano entrate in un pannello.
Maggiore flessibilità di installazione
I sistemi con tubo annegato nel cartongesso sono composti da
moduli prefabbricati di dimensioni fisse quindi più difficilmente
adattabili ad eventuali modifiche in cantiere (ad es. lo sposta-
mento di un punto luce).
E’ inoltre più difficile avere una elevata copertura della superficie,
raramente si riesce a coprire con i pannelli radianti più dell’80-
85% dell’area del soffitto, la copertura media è del 72%.
Nei bagni e in tutti i locali con forme non regolari si rischia
di avere una copertura anche inferiore al 50% a discapito
ovviamente della resa termica e/o frigorifera.
Con i sistemi DRY 40 e 32 vengono migliorati entrambi questi
aspetti, è possibile adattare l’installazione alle esigenze del lo-
cale.
Possibilità di installazione in palazzi multipiano
Tutti i sistemi che utilizzano i raccordi rapidi per connettere tra loro i pannelli non riescono a garantire una
pressione di esercizio superiore a 4 bar, mentre con il sistema DRY 32 si arriva come standard a 6 bar con
la possibilità di raggiungere 10 bar sostituendo i misuratori di portata sul collettore.
Nessun rumore in fase di funzionamento
Il tubo multistrato ha una dilatazione termica 7 volte inferiore rispetto a quella delle tubazioni 100%
plastiche, non si sentono quindi scricchiolii dovuti alla dilatazione del tubo inserito nel cartongesso tipici
degli altri sistemi.
SISTEMI DRY
- VANTAGGI
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radiante innovativo
radiante innovativo