Utilizzando elettrodomestici a ridotto consumo energetico risparmi risorse preziose e denaro: ecco
perché prima di acquistare un elettrodomestico dovresti considerarne i consumi di energia e acqua.
Dal 1995, l’etichetta energetica europea fornisce informazioni standardizzate sui consumi di energia
e acqua degli elettrodomestici. La vecchia etichetta energetica, che seguiva la struttura introdotta
nel 2012, specificava la classe di efficienza dell’apparecchio di riferimento. Inoltre, utilizzava
pittogrammi intuitivi che fornivano ulteriori informazioni sull’apparecchio, come il valore di
rumorosità, la capacità o il consumo energetico e di acqua. Per lavatrici e lavastoviglie, la vecchia
etichetta energetica riportava il consumo di energia e di acqua riferito a valori annuali. Per maggiore
chiarezza, riportiamo di seguito la vecchia etichetta energetica di una lavastoviglie come esempio.
L’etichetta energetica per lavastoviglie
specifica tre classi di efficienza
aggiuntive superiori alla A: A+, A++ e
A+++. Il consumo energetico della
classe A++ è inferiore fino al 21% e
quello della classe A+++ fino al 30%
rispetto a quello degli elettrodomestici
di classe A. Il consumo di energia e di
acqua annuo riportato da questa
etichetta energetica si riferisce a 280
cicli di lavaggio standard all’anno.
1
2
6
5
4
3
1. Classe di efficienza energetica
2. Consumo energetico in kWh/anno
(280 cicli di lavaggio standard/anno)
3. Emissioni sonore espresse in
dB(A) re 1 pW
4. Capacità di carico massima
5. Classe di efficienza della centrifuga
6. Consumo di acqua in litri/anno
(280 cicli di lavaggio standard/anno)
230