1. Sul sottofondo in calcestruzzo, che deve presentarsi
possibilmente planare, stendere un elemento di separa-
zione non comprimibile che dovrà creare una barriera al
vapore efficace e durevole, in moda da impedire la risali-
ta di umidità dal sottofondo.
2. I fogli devono essere sovrapposti tra loro di almeno 20 cm.
3. Realizzare il massetto weberplan MR81 FORTE con uno
spessore minimo di 4 cm in caso di aree pedonali, 5 cm
in caso di aree carrabili. In quest’ultimo caso è utile pre-
vedere un’armatura (rete da 5 mm massimo e maglia
da 20x20 cm) per favorire la distribuzione dei carichi ed
evitare fenomeni di punzonamento (Foto A).
4. Dove le pendenze comportano differenze anche rilevan-
ti dello spessore, è consigliabile eseguire una preventi-
va correzione e regolarizzazione del supporto, al fine di
rendere lo spessore del massetto finale il più costante
possibile.
5. Stendere il materiale impastato, compattarlo bene, li-
vellarlo con staggia e rifinirlo con frattazzo o macchina
a disco rotante. La fase di compattazione deve essere
eseguita con particolare attenzione perché da questa
operazione dipendono le resistenze meccaniche del
massetto (Foto B).
A
B
C
D
6. In caso di destinazioni carrabili, scegliere un rivestimento
spessorato in grado di resistere alle elevate sollecitazioni
meccaniche e alle escursioni termiche.
7. Per la posa ad alta resistenza e veloce messa in eser-
cizio del rivestimento utilizzare la colla a presa rapida
webercol ProGres Fast (C2FTE) oppure la colla rapida al
alta deformabilità webercol UltraGres Fast (C2FTE S1) in
caso di formati di grandi dimensioni (Foto C).
8. Per la sigillatura utilizzare lo stucco cementizio colora-
to webercolor style per fughe fino a 20 mm di spessore
(Foto D).
9. Giuntidifrazionamento(inpavimentazioniesternevan-
no previsti circa ogni 16 mq) devono essere sigillati con
webercolor HS, sigillante a base di polimeri silano modi-
ficati, in grado di resistere anche in destinazioni soggette
a traffico intenso.
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