3° strato di muro

con giunti stuccati

2° strato di muro

con giunti stuccati

Sigillatura dei boccagli con

malta a presa rapida

1° strato di muro

con giunti stuccati

Tubo di iniezione

della malta fluida

Come incrementare

la resistenza

della muratura

Iniezione di miscele leganti

Per avere buone resistenze meccaniche, una muratu-

ra dovrebbe avere un comportamento monolitico.

Quando questo è compromesso, bisogna intervenire

per rinforzarla come previsto dalle normative vigenti:

“L’adozione di iniezioni di miscele leganti mira al miglio-

ramento delle caratteristiche meccaniche della mura-

tura da consolidare. Particolare cura dovrà essere ri-

volta alla scelta della miscela da iniettare, curandone

la compatibilità chimico-fisicomeccanica con la tipolo-

gia muraria oggetto dell’intervento.” (Circolare 7/2019 –

p.to C8.5.3.1) (altri riferimenti: L.G.MIBAC 2011; L.G.ReLUIS

2009; D.n.10/2006 Post Sisma Molise)”

Figura – Schema per profondità delle iniezioni

4. Miscelare con trapano a basso regime di giri o con ap-

posite macchine impastatrici dotate di manometro per

regolazione della pressione di uscita.

5. Iniettare la boiacca dopo aver posizionato dei tubici-

ni in plastica preventivamente fissati alla muratura con

webertec presarapida.

6. Per murature debolmente degradate si può procedere

con iniezioni a pressione. Le iniezioni partiranno sempre

dal basso verso l’alto e dai lati verso il centro con una

pressione di iniezione compresa fra 1 e un massimo di

4 atm. Previa verifica diretta. Per murature molto de-

gradate tali da non poter sopportare sovra-pressioni si

può procedere con iniezioni per gravità. L’applicazione

del prodotto dal basso verso l’alto permette la fuoriusci-

ta dell’aria favorendo un maggior riempimento dei vuoti

presenti.

7. A conclusione del lavoro sia i tubicini che i fissaggi an-

dranno rimossi prima di procedere con l’intonacatura

finale.

Figura – Schema per iniezioni a pressione

Tubicini di iniezione

3° livello di fori

2° livello di fori

1° livello di fori

Tecnica di esecuzione

1. Per evitare la fuoriuscita del webertec iniezione15 pro-

cedere all’eventuale ristilatura nelle zone dei giunti in-

consistenti o prevedere la sigillatura di eventuali fessure.

2. Realizzare un reticolo di fori avente maglia di dimensione

variabile in funzione della permeabilità e compattezza

della muratura da un minimo di 20-25 cm (tipo mattoni

pieni) fino ad un massimo di 40 cm (tipo muratura mista).

Le perforazioni per le iniezioni dovranno essere di diame-

tro variabile fra 15 e 25 mm. La profondità delle perfora-

zioni dovrà essere di circa due terzi dello spessore della

parete. Per spessori fino a 60 cm sarà sufficiente operare

da un solo lato della parete, per spessori più consisten-

ti risulterà opportuno operare da tutte e due le superfici.

L’inclinazione delle perforazioni dovrà essere di circa 45°

o comunque in grado di favorire il processo di iniezione.

3. Saturare con acqua tutta la muratura, utilizzando gli

stessi fori creati per l’iniezione. Attendere un giorno per

permettere l’eliminazione di acqua stagnante nella mu-

ratura.

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