Confezioni: sacco da kg 25
Aspetto: polvere grigia o bianca
Durata del prodotto: efficacia
caratteristiche prestazionali:
12 mesi nelle confezioni integre
al riparo dall’umidità
Resa per confezione: 1,8 mq
per cm di spessore
Consumo: 15 kg/mq
per cm di spessore
Vantaggi
+
Ottima lavorabilità anche per
applicazioni sopra testa
(travetti del solaio, travi...) senza
fenomeni di spanciamento,
+
colature, distacco
Caratteristiche meccaniche similari
+
a quelle del calcestruzzo
+
Ottima adesione al supporto
Fibrato e antiritiro per prevenire
+
le cavillature
Buona finitura superficiale se lavorato
+
con frattazzo di spugna in fase plastica
Favorisce la protezione
+
alla carbonatazione
Ideale per applicazioni con
cestello mobile grazie alla veloce
messa in esercizio
Caratteristiche di messa in opera*
Acqua d’impasto:
16÷18%
Temperatura
di applicazione:
da +5°C a +35°C
Tempo di vita
dell’impasto:
30 min
Tempo di
ricoprimento:
• 4 giorni
Spessore:
• Minimo 2 mm
• Massimo (per mano) 5 cm
• Massimo (a parete) 10 cm
• Massimo (a soffitto) 8 cm
Verniciabile:
dopo 12-24 ore
* Questi tempi calcolati a 23°C e U.R. 50% vengono allungati dalla bassa tempe-
ratura associata ad alti valori di U.R. e ridotti dal calore.
Informazioni complete su www.it.weber
webertec ripara20
Malta tixotropica medio-rapida per ripristinare
e rasare elementi in calcestruzzo armato
Campi di impiego
webertec ripara20 è composto da leganti cementizi ad alta
resistenza, aggregati selezionati, microfibre sintetiche ed ad-
ditivi speciali.
È formulato per:
• Garantire un’adesione perfetta al supporto e ai ferri d’arma-
tura senza produrre fessurazioni tra le parti ricostruite ed
esistenti
• Garantire la compatibilità termica ai cicli gelo-disgelo supe-
rando le prove da normativa
• Creare, dopo la stagionatura, un ambiente alcalino per pro-
teggere i ferri d’armatura dalla ossidazione
• Avere una bassa permeabilità all’acqua come protezione
dalle aggressioni degli inquinanti atmosferici
Applicazioni possibili:
• Ricostruzione volumetrica del copriferro di elementi non
strutturali danneggiati per ossidazione dei ferri quali spigoli
di frontalini, cornicioni, modanature
• Regolarizzazione e riempimenti superficiali in cemento ar-
mato localizzati, creati per asportazione di nidi di ghiaia, ferri
distanziatori, fori di ancoraggio, ferri affioranti...
• Ripristino e regolarizzazione di elementi di facciata come fa-
sce marcapiano, interventi di facciavista, elementi decorativi...
Non applicare su
• Supporti in gesso, verniciati, inconsistenti
• Blocchi in cemento cellulare
• Pannelli in legno-cemento
• Supporti gelati, in via di disgelo
Avvertenze e Raccomandazioni
• Non utilizzare sacchi danneggiati o aperti
• Non aggiungere al prodotto calce o cemento, né acqua in
quantità superiore a quella prescritta
• Non utilizzare il prodotto se già in fase di indurimento
• Non aggiungere acqua e non rimescolare l’impasto in fase di
presa
• Nel caso si vernici direttamente, assicurarsi che la superficie
sia ben asciutta
• Su ripristini dove è contemporanea la presenza di zone ripri-
stinate e zone di originale gettata, si consiglia l’uso di una rete
in fibra di vetro alcalo resistente, in fase di rasatura, per as-
sorbire possibili dilatazioni durante la stagionatura
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