Life inspired.
Life inspired.
Note tecniche.
Scegli la cappa giusta.
Lo studio della soluzione più adatta
comporta necessariamente una
valutazione preliminare dei vincoli
tecnici ed estetici dell’ambiente
cucina dove questa verrà inserita,
prendendo in considerazione
molteplici variabili.
Distanza dal piano cottura.
Si suggerisce di rispettare la
distanza minima o massima tra
cappa e piano cottura, indicata nel
catalogo per ogni modello.
Flusso d’aria / capacità aspirante.
Un punto importante da verificare
è il flusso d’aria richiesto che,
normalmente, dipende dalle
dimensioni della stanza e anche
dalla frequenza di utilizzo della cappa.
Il flusso d’aria corretto si ottiene
moltiplicando il volume
della stanza per dieci, ovvero il
numero di ricambi d’aria consigliati
ogni ora. Ad esempio, per una
cucina di 4x4 m con un’altezza di
2,7 m, si dovrà applicare il seguente
calcolo: (4 x 4 x 2,7) x 10 = 432 m
3
/h.
Pertanto qualsiasi cappa con una
capacità aspirante di 432 m
3
/h
fornirà una ventilazione sufficiente.
Dimensioni.
Per essere realmente efficace,
la superficie aspirante deve coprire
almeno la lunghezza del piano
cottura. È comunque consigliato
un modello che sia più lungo della
superficie del piano stesso.
Flusso d’aria / capacità aspirante.
Aspirazione perimetrale.
I vapori vengono convogliati lungo
il perimetro della zona aspirante,
consentendo una più elevata
velocità del flusso dell'aria e
un'aspirazione efficace. Le cappe
con aspirazione perimetrale Falmec
sono dotate di un pannello in
acciaio con all’interno del materiale
fonoassorbente che consente una
riduzione del rumore. Tale pannello,
facilmente estraibile, semplifica
inoltre le operazioni di pulizia della
cappa.
Tubature e canalizzazioni.
Altro aspetto fondamentale
riguarda una corretta installazione
e l'utilizzo di appropriate tubazioni
per la canalizzazione dei fumi.
Errori o incuria nell'installazione
possono comportare un
significativo calo di prestazioni
e un aumento del livello di
rumorosità della cappa.
Distanza dal piano cottura.
P
2
∆P=P
2
- P
1
P
2
∆P
∆P=P
2
- P
0
P
∆P
0
amento del flusso
∆P
Comportamento del flusso con
P
2
Q P
1
Q
214
0
P
0
Q
P
0
Attrito del flusso d'aria.
Il motore genera un flusso
d’aria che attraversa un condotto,
le cui pareti causano un attrito,
comportando una diminuzione
delle prestazioni.
Per una corretta installazione
e un funzionamento ottimale,
è opportuno:
• utilizzare tubazioni rigide,
con pareti lisce e diametro
non inferiore a quello indicato;
• evitare percorsi troppo lunghi
(maggiori di 7 m) e ridurre
al minimo possibile il numero
di curve.
Attrito dovuto a curve del
condotto.
Rappresentazione di una curva
circolare 90° attraverso cui
P
transita il flusso d
P
’aria.
P
Q
P
P
P
P
0
P
P
2
P
0
P
P
0
P
1
P
0
P
0
Q
P
1
P
2
P
0
0
P
2
0
P
0
P
∆P
∆P
∆P
Attrito sulle pareti del
condotto, che dipende dalle
caratteristiche della tubazione
(liscia, ruvida).
Attrito con
le pareti
(rugosità)
Rappresentazione di un condotto
circolare attraverso cui transita il
flu
P
sso d’ari
Q
a.
P
P
P
Attrito con
Attrito dovuto a cambi
di sezione del condotto
(differenze di diametro).
Rappresentazione di un
restringimento del condotto
Co
con motore remoto installa
(
t
r
o
ugosità)
∆P=P - P
P
2
∆P
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P
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∆P
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le pareti
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P
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Attrito con
le pareti
le pareti
(rugosità)
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att
P
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P
so cui transita il flusso d’aria.
0
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2
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0
P
0
P
2
P
1
P
2
P
(rugosità)
(rugositàP)
1
∆P
P
2
2
2
2
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P
2
2
1
2
2
2
0
2
0
P
P
P
∆P=P - P
P
∆P=P - P
∆P=P
2
- P
0
P
0
P
P
2
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P
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P
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0
P
0
P
0
0
P
01
P
0
P
0
∆P
P
P
P
1
P
1
1
2
P
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P
1
P
0
∆P
P
0
P
0
P
P
1
1
P
1
P
0
∆P
∆P
∆P
∆P
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P
0
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P
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1
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2
215
P
∆P
P
2
P
2
P
2
∆P
∆P
P
con motore installato in
∆P=P
2
- P
0
motore remoto installato in
2
P
0
2
1
P
P
0
0
in posizione intermedia.
cappa.
posizione finale.
P
0
P
1
P
0
P
1
P
1
∆
P
P
0
P
1
P
Q
P
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P
2
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P
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P
P
0
2
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P
0
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P
P
0
Q
0
P
1
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0
P
2
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2
P
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1
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P
0
2
0
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0
∆P
0
0
0
P
1
0
1
1
0
P
0
Q
P
1
P
2
∆P
∆P
∆P
Q
P
0
∆P
∆P
∆P=P
2
- P
1
∆P=P - P
P
∆P
∆PP
∆P
∆P
∆P
∆P=P - P
∆P
Posizionamento del motore.
Indipendentemente dalla
posizione del motore (interno,
remoto sottotetto o remoto
esterno) il flusso d’aria evacuato
sarà sempre lo stesso, a seconda
dell’attrito che subisce lungo il
percorso nell’installazione. Ci
sarà una differenza di pressione
all’ingresso e all’uscita del
condotto, ma il risultato finale sarà
sempre lo stesso.
Quindi l'installazione di un motore
remoto (sottotetto o esterno) non
comporta perdite di prestazione.