Agape portfolio

228

projects ⁄ private house

Private house

Nice, France

/2012

→ architecture ⁄ interiors:

Matali Crasset

Quello tra Matali Crasset e la coppia di albergatori

Patrick Elouarghi e Philippe Chatelet è un sodalizio artistico

divenuto amicizia: la versatile architetto e designer con studio

a Belleville ha già progettato per loro i futuribili hotel Hi Life

di Nizza, di Parigi e di Nefta, in Tunisia, e insieme hanno

sviluppato un vero e proprio nuovo concept di ospitalità.

Oggi è di Matali la mano che firma l’abitazione privata

dei due, un appartamento sui tetti all’ultimo piano di un

elegante palazzo di Nizza vicino al mare.

Con spirito sperimentatore ma attentissimo

all’ambiente e ai suoi rituali “antropologici” – una costante

del lavoro della Crasset – gli spazi dell’alloggio sono stati

riconvertiti all’insegna dell’apertura e della leggerezza, così

i soffitti sono stati alzati e alcune camere di servizio unite in

un solo volume riverniciato di bianco. Dappertutto gli effetti

cromatici sono studiati in modo quasi virtuosistico, giocando

tra il bianco dominante delle pareti e dell’arredo, nelle sue

diverse sfumature, e una squillante nota di colore a contrasto,

come quella della scala a chiocciola verde bottiglia col suo

carattere quasi scultoreo, quella della cucina gialla o i lampi

arancione di una delle stanze da bagno. Altrettanto raffinato

è lo studio della luce, evidente per esempio nell’imponente

infilata di finestre della zona giorno, che crea effetti di

chiaroscuro in perenne trasformazione nell’arco della giornata.

La zona notte invece

è di una semplicità quasi eterea e la

mansarda con le travi candide sembra poeticamente protesa

verso i tetti di Nizza.

In continuità stilistica e cromatica col resto della casa

sono i bagni: quello immacolato con contrasti arancione,

dove la perfetta circolarità di vasca e lavabo In-Out (con

rubinetteria Fez) trova un contrappunto negli elementi tondi

colorati che si spalancano sul soffitto, quasi soli allo zenith,

nello specchio Bucatini e nella lampada da parete 125C; e il

secondo, cinto da una striscia verde smeraldo, in cui si posa

con grande personalità la versione bicolore della vasca

Vieques di Patricia Urquiola, con rubinetteria Memory.

The relationship between Matali Crasset and hoteliers

Patrick Elouarghi and Philippe Chatelet was an artistic

partnership that soon blossomed into friendship. The versatile

architect and designer, with a studio in Belleville, had already

designed the futuristic Hi Life hotels for them in Nice, Paris

and Nefta in Tunisia, and together they developed a whole

new concept of hospitality. Today Matali has been called

in to design their private residence, a top floor flat on the

roof of an elegant building close to the seafront in Nice.

With a sense of innovation but attentive to the

environment and its “anthropological” rituals - a constant

element in Crasset’s work – the rooms were converted to

maximize openness and lightness. Added height was given

to ceilings and several staff rooms were knocked together

to create a single space, painted in total white. The colour

scheme, elevated to almost virtuoso levels, exists in a

consistent play between the dominant white of the walls,

the various shades of the decor and a shrill note of

contrasting colour, such as the bottle green spiral

staircase with its almost sculptural quality, the yellow

kitchen, and orange lighting in one of the bathrooms.

Equally fine is the study of light, evident for example in the

impressive row of windows in the living area which create

a constantly changing chiaroscuro throughout the day.

The night zone is instead of an almost ethereal simplicity,

and the mansard with its white beams seems to reach

poetically out to the rooftops of Nice.

The bathrooms provide continuity of style and colour

with the rest of the house: one immaculate with orange

contrasts, where the perfectly circular bathtub and In-Out

washbasin (with Fez taps) finds alternation in the coloured

circular element on the ceiling, almost like the sun at its

zenith, and in the Bucatini mirror and 125C wall light; and the

second, completely surrounded by an emerald green stripe,

where the two-tone version of the Vieques bathtub by Patricia

Urquiola with Memory taps reigns supreme.

Memory

rubinetteria taps

— ottone brass

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Vieques

vasca bathtub

— acciaio steel

L 171 × P 72,6 × H 63,5 cm

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