Agape portfolio

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projects ⁄ private house

Private house

Stockholm, Sweden

/2013

→ architecture ⁄ interiors:

Claesson Koivisto Rune

Östermalm è uno dei quartieri più moderni ed

esclusivi di Stoccolma. È situato lì l’edificio ottocentesco

che ospita questo appartamento, oggetto di una raffinata

opera di ristrutturazione a cura dello studio Claesson

Koivisto Rune – il premiato laboratorio multidisciplinare

di architettura e design che, primo in Svezia, nel 2004

ha esposto nella sezione internazionale della Biennale

di Architettura di Venezia.

L’ambiente originario è stato completamente

reinventato all’insegna della continuità: i volumi delle

stanze sono stati ampliati e si succedono gli uni agli

altri in passaggi quasi impercettibili, con un effetto di

omogeneità che l’illuminazione accompagna e sottolinea.

La cucina si è fusa con la sala da pranzo e tutti gli spazi

aperti confluiscono in un unico corridoio, dove morbidi

tessuti nascondono gli armadi a parete, contribuendo

anch’essi a cancellare i confini tra gli ambienti.

Questi sono interni che l’essenzialità estrema

del disegno non rende mai rigidi, ma che al contrario

si prestano naturalmente a usi e interpretazioni diversi,

intimi e conviviali allo stesso tempo. Qui governano una

semplicità molto sofisticata di impronta scandinava e

l’uso di materiali naturali e vivi, rigorosamente ecologici,

come il legno delle grandi assi del parquet e l’ottone

che illumina la cucina e sala da pranzo.

L’inserimento di elementi imprevedibili sulle pareti

– la sedia che spunta sopra il camino e si trasforma in

un orologio, gli occhiali oversized impagliati, le teste di

alce – crea presenze che incuriosiscono senza sorprendere

troppo, perfettamente inserite nell’atmosfera armoniosa

dell’insieme.

Accostamenti inconsueti, come quello che caratterizza

anche la stanza da bagno. In questo ambiente, le geometrie

elementari della vasca In-Out − disegnata da Benedini

Associati e qui nella sua configurazione a isola − vengono

esaltate dalla presenza del lampadario in porcellana e

dalle pareti, una rivestita con antichi azulejos (piastrelle

di ceramica ornamentali di origine iberica), l’altra realizzata

con la tecnica marocchina del tadelakt (tradizionale finitura

negli hammam e nei bagni dei giardini mediorientali).

Located in Östermalm, one of the most modern

and exclusive neighbourhoods in Stockholm, the apartment

is housed in a nineteenth-century building. It has been

finely restored by architectural studio Claesson Koivisto

Rune - an award-winning multi-disciplinary laboratory

of architecture and design, and the first in Sweden to

exhibit in the international section of the Biennale of

Architecture in Venice, in 2004.

The original space has been completely reinvented

to ensure continuity: the rooms have been enlarged and

the passage between one and the next occurs almost

imperceptibly, with a sense of homogeneity accompanied

and emphasized by the lighting. The kitchen has merged

with the dining room and all the open spaces come

together in a single corridor, where soft fabrics conceal

the wall cabinets, and also serve to erase the boundaries

between the rooms.

These are interiors that the extreme simplicity

of the design never renders inflexible, as they naturally

lend themselves to different interpretations and uses,

at the same time intimate yet convivial. Here a very

sophisticated, typically Scandinavian, simplicity reigns,

complemented by the use of natural, living and strictly

ecological materials, such as the large wooden floorboards

and the brass that lights the kitchen and dining room.

The presence of unexpected elements on the walls

- a chair rising above the fireplace to become a clock,

the stuffed, oversize glasses, moose heads - creates

intrigue without astonishment, perfectly set as they

are within the harmonious atmosphere of the whole.

Unusual combinations abound, such as in the

bathroom: the simple geometry of the In-Out bathtub

− designed by Benedini Associati, here in its island

configuration − stands out thanks to both the porcelain

chandelier and the walls, one tiled with antique azulejos

(Spanish ornamental ceramic tiles), the other covered using

the Moroccan technique of tadelakt (traditional finishing in

the hammams and bathrooms of the Middle East).

In-Out

vasca bathtub

— Exmar

Ø 130 × H 60 cm

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