Atlas Concorde

Catalog 2025

Suggerimenti per la posa, pulizia e manutenzione

1. POSA IN OPERA

Prima di iniziare la posa, si raccomanda di assicurarsi che la superficie di appoggio sia sufficientemente stagionata, planare e ben pulita e che la fornitura di materiale sia adeguata e

sufficiente per quantità, tono e calibro.

2. SCELTA DELL’ADESIVO

L’utilizzo di un adesivo appropriato è di fondamentale importanza per la posa. Si raccomanda di seguire le indicazioni dei migliori produttori di adesivi per la posa di piastrelle ceramiche.

In generale, l’adesivo più adeguato si individua considerando i seguenti fattori:

tipo di supporto

tipologia e formato delle piastrelle

destinazione d’uso del rivestimento ceramico (pavimento/rivestimento; interno/esterno)

condizioni climatiche all’atto della posa

tempi a disposizione per la messa in esercizio del rivestimento ceramico

Technical Specifications

GRES PORCELLANATO & RIVESTIMENTI

DESTINAZIONE D’USO

TIPO DI PIASTRELLE

FORMATO

Tipo di supporto

Tipologia

(cm)

ADESIVI CONSIGLIATI - Normativa Europea EN 12004

Presa normale

Presa rapida

4. ESECUZIONI DI TAGLI QUADRATI O SQUADRI

Per eseguite tagli quadrati o squadri si consiglia di eseguire inizialmente fori circolari in prossimità dei vertici del taglio e collegarli in un secondo momento attraverso tagli lineari, in

questo modo si avrà un rilassamento delle tensioni sui vertici della piastrella tagliata.

5. FUGA E STUCCATURA

Prima di riempire le fughe si consiglia di attendere fino a completa asciugatura del collante e di assicurarsi che i giunti di posano siano liberi da ogni traccia di collante e/o polveri. Atlas

Concorde sconsiglia in ogni caso la posa a giunto unito o posa con fughe inferiori a 2mm. Per fughe in contrasto cromatico con le piastrelle si consiglia di testare il fugante in un’area

circoscritta e nascosta della posa.

Si raccomanda di seguire le indicazioni dei migliori produttori di stucchi per fughe.

DESTINAZIONE D’USO

STUCCHI CONSIGLIATI - Normativa Europea EN 13888

Ambienti interni residenziali

Ambienti umidi interni (bagni, docce) ed ambienti esterni

Ambienti ad uso commerciale

Ambienti in cui sia richiesta totale igiene e resistenza agli agenti chimici

(piscine, piani di lavoro di cucine, industrie alimentari, ospedali, supermercati, ecc...)

5A. ELIMINAZIONE DELLO STUCCO IN ECCESSO

Malte cementizie per fughe migliorate (Classe CG2)

Malte cementizie per fughe migliorate con assorbimento di acqua ridotto (classe CG2 WA)

Malte cementizie per fughe migliorate con elevata resistenza all’abrasione (classe CG2 A)

Malte epossidiche (classe RG).

PAVIMENTI INTERNI

Massetti cementizi

Pavimento in cemento esistenti (Battuto, bocciardato)

Massetti in anidrite

(Previa applicazione di opportuno primer)

Massetti riscaldanti

Pavimenti in ceramica, marmette e pietre naturali esistenti

Impermeabilizzazione in bagni

grès porcellanato

< 30x30 cm

≥ 60x60 cm

Adesivi cementizi migliorati e a tempo aperto allungato

(classe C2E).

Adesivi cementizi migliorati, a tempo aperto allungato e

deformabili (classe C2E - S1).

Adesivi cementizi migliorati resistenti allo scivolamento

e deformabili (classe C2FT - S1).

Adesivi cementizi migliorati resistenti allo scivolamento

e deformabile (classe C2FT - S1).

RIVESTIMENTI INTERNI

Intonaco cementizio o malta

Gesso

(Intonaci o pannelli previa

applicazionedi opportuno primer)

Calcestruzzo di getto

Gesso cartonato

(Previa applicazione di primer sulle giunture a base gesso)

Impermeabilizzazioni in bagni e docce

Piastrelle ceramiche esistenti

rivestimenti

grès porcellanato

tutti formati

≥ 30x30 cm

< 60x60 cm

Adesivi cementizi migliorati, resistenti allo scivolamento e a

tempo aperto allungato (classe C2TE).

Adesivi cementizi migliorati, resistenti allo scivolamento e a

tempo aperto allungato (classe C2TE).

Adesivi cementizi migliorati resistenti allo scivolamento

e deformabili (classe C2FT - S1).

Adesivi cementizi migliorati resistenti allo scivolamento

e deformabili (classe C2FT - S1).

PAVIMENTI ESTERNI

Massetti cementizi

Soletta in calcestruzzo

Strati di impermeabilizzazione

grès porcellanato

< 30x30 cm

≥ 60x60 cm

Adesivi cementizi migliorati, resistenti allo scivolamento e a

tempo aperto allungato (classe C2TE).

Adesivi cementizi migliorati, a tempo aperto allungato e

altamente deformabili (classe C2E - S2).

Adesivi cementizi migliorati resistenti allo scivolamento

e deformabili (classe C2FT - S1).

Adesivi cementizi migliorati a tempo aperto allungato

e altamente deformabile (classe C2FE - S2).

RIVESTIMENTI ESTERNI

Intonaco cementizio

Calcestruzzo gettato in opera

o prefabbricato

grès porcellanato

< 30x30 cm

≥ 60x60 cm

●●

Adesivi cementizi migliorati, resistenti allo scivolamento, a

tempo aperto allungato e deformabili (classe C2TE - S1).

Adesivi cementizi migliorati, a tempo aperto allungato e

altamente deformabili (classe C2E - S2).

Adesivi cementizi migliorati resistenti allo scivolamento

e deformabili (classe C2FT - S1).

Adesivi cementizi migliorati e altamente deformabili

(classe C2F - S2).

≥ 30x30 cm

< 60x60 cm

< 30x30 cm

≥ 60x60 cm

≤ 30x30 cm

< 60x60 cm

≥ 30x30 cm

< 60x60 cm

●●

Adesivi cementizi migliorati, resistenti allo scivolamento e a

tempo aperto allungato (classe C2TE).

Adesivi cementizi migliorati, resistenti allo scivolamento e a

tempo aperto allungato (classe C2TE).

Adesivi cementizi migliorati, resistenti allo scivolamento, a

tempo aperto allungato e deformabili (classe C2TE - S1).

Adesivi cementizi migliorati, resistenti allo scivolamento, a

tempo aperto allungato e deformabili (classe C2TE - S1).

Adesivi cementizi migliorati, resistenti allo scivolamento, a

tempo aperto allungato e deformabili (classe C2TE - S1).

3. STESURA DEGLI ADESIVI E POSA DELLE PIASTRELLE:

La posa deve essere effettuata da personale qualificato con l’ausilio di attrezzi adeguati. È opportuno verificare la posa del materiale prima che il collante sia secco in modo da poter

provvedere ad eventuali correzioni.

Atlas Concorde sconsiglia in ogni caso la posa a giunto unito o posa con fughe inferiori a 2mm.

Nel caso di posa di piastrelle con un lato maggiore di 60cm e in ogni caso per ambienti interni commerciali oppure all’esterno è fondamentale stendere l’adesivo con il sistema

della doppia spalmatura applicando la colla linearmente in direzione parallela al lato corto sia sul supporto di posa sia sul retro della piastrella, garantendo così la perfetta aderenza

all’interfaccia piastrella-supporto.

Per minimizzare i dislivelli della posa sia a pavimento che a rivestimento si raccomanda l’adozione di “sistemi di posa facilitata” con distanziatori e livellatori che possono essere provvisti

di pedane anti-sbeccature e anti-graffio nel caso in cui si posino rivestimenti smaltati in pasta bianca e/o gres con finitura lappate.

Nel caso particolare di rivestimenti tridimensionali si consiglia l’utilizzo dei sistemi di livellamento a vite, alternativi a quelli a cuneo.

3A. POSA DI FORMATI RETTANGOLARI

Nel caso di posa “a correre” di formati rettangolari il massimo sfalsamento tra piastrelle non deve superare 1/3 della lunghezza del lato adiacente.

L

MAX

1/3 L

Per una corretta ed agevole eliminazione degli eccessi di stucco, si raccomanda di seguire le indicazioni del produttore dello stucco. In generale, si consiglia di attenersi a quanto segue.

Stucchi cementizi

Quando lo stucco diventa opaco (normalmente dopo 10-20 minuti), pulire con una spugna di cellulosa dura con movimenti diagonali rispetto alle fughe. E’ importante il rispetto di

questi tempi per non rischiare di rimuovere lo stucco dalle fughe.

Stucchi epossidici

A impasto ancora fresco, bagnare abbondantemente la superficie emulsionando con un tampone tipo Scotch-Brite®, facendo attenzione a non svuotare le fughe. Il residuo liquido di

stucco può essere rimosso con una spugna di cellulosa dura (da sostituire se troppo impregnata di resina). E’ fondamentale rimuovere lo stucco epossidico tempestivamente prima che

inizi ad indurirsi, in quanto la successiva rimozione risulterebbe estremamente difficile. Nel caso in cui lo stucco epossidico abbia già iniziato a indurirsi, provare ad aggiungere all’acqua

di lavaggio il 10% di alcool.

6 PULIZIA E MANUTENZIONE

6A. PULIZIA DI FINE CANTIERE

Il cantiere è da considerarsi finito quando è sgombro da qualunque utensile/materiale derivante dalle lavorazioni. Per ridurre i rischi di danneggiamento della superficie piastrellata è

necessario proteggerla ed evitare la presenza di materiali abrasivi.

Dopo alcuni giorni, eliminare i residui di cantiere con spugna commerciale tipo Scotch-Brite® oppure con spazzolone o monospazzola (per grandi superfici).

Per i rivestimenti, utilizzare un detergente neutro diluito in acqua calda.

Per i pavimenti, utilizzare un detergente acido ad azione tamponata, in percentuale di diluizione variabile in funzione del tipo di superficie (liscia oppure strutturata).

E’ importante proteggere preventivamente eventuali inserti in marmo o metallo con nastro adesivo.

Risciacquare poi abbondantemente con acqua calda pulita, sino alla eliminazione di qualsiasi alonatura o residuo negli interstizi.

Se necessario, ripetere il lavaggio acido a concentrazioni più elevate ad eccezione del caso in cui siano presenti inserti in marmo o metallo. Evitare l’utilizzo di acidi da ferramenta diluiti.

6B. MANUTENZIONE ORDINARIA

Si consiglia l’utilizzo di un comune detergente neutro diluito in acqua.

Evitare l’utilizzo di prodotti acidi, alcalini, ceranti e/o impregnanti e pagliette di metallo (spugnette di ferro e acciaio). In caso di sporchi più intensi o di superfici particolarmente

strutturate, usare un detergente a base alcalina risciacquando al termine del lavaggio.

Per le grandi superfici è consigliabile l’utilizzo di macchine lavasciuga.

6C. MANUTENZIONE STRAORDINARIA

Nel caso di tracce di sporco resistenti alla pulizia ordinaria, si raccomanda l’utilizzo di un detergente adeguato in funzione del tipo di sporco:

Adesivi cementizi migliorati resistenti allo scivolamento

e deformabili (classe C2FT - S1).

Adesivi cementizi migliorati resistenti allo scivolamento

e deformabili (classe C2FT - S1).

Adesivi cementizi migliorati resistenti allo scivolamento

e deformabili (classe C2FT - S1).

Adesivi cementizi migliorati resistenti allo scivolamento

e deformabili (classe C2FT - S1).

Adesivi cementizi migliorati resistenti allo scivolamento

e deformabili (classe C2FT - S1).

Nel caso di posa in condizioni di basse temperature oppure qualora sia necessario mettere in esercizio rapidamente il rivestimento ceramico è preferibile l’utilizzo di adesivi cementizi migliorati a presa rapida (Classe C2F –

EN 12004).

●●

Nel caso di piastrelle con un lato maggiore di 30 cm posate ad altezze superiori ai 3 metri, alcune normative internazionali prevedono l’utilizzo di un ancoraggio meccanico supplementare che assicuri la ritenzione della piastrella

in caso accidentale di distacco, da scegliere in relazione al peso della piastrella, all’altezza del rivestimento ed alle condizioni del cantiere.

TIPO DI SPORCO (resistente alla manutenzione ordinaria)

DETERGENTE/SOLVENTE

Carbone, efflorescenze calcaree, gesso, segni metallici, ruggine, grafite, tempere murali

Coca cola, caffé, vino, birra, gelato

Resine, oli siliconici o meccanici, cere di candela, vernice

Pneumatici, suole di gomma, alonature di ventose

Detergenti a base acida *

Detergenti a base alcalina

Solventi

Detergenti basici in pasta abrasiva

* Attenzione: i prodotti a base acida possono corrodere marmo, granito, pietre naturali e metalli, pertanto evitarne l’uso nel caso di decori o inserti realizzati con questi materiali.

Le caratteristiche di pulibilità dei materiali variano in modo significativo per le diverse modalità d’installazione, condizioni d’uso, tipologie di superfici e ambiente. In linea generale,

all’aumentare delle caratteristiche di antiscivolosità delle piastrelle aumentano le difficoltà di pulizia.

L’operatore professionale incaricato dell’intervento di manutenzione e pulizia dovrà sempre procedere ad una preliminare verifica empirica (possibilmente su una porzione di materiale

non posato) per ogni singolo tipo di intervento.

In caso di condizioni d’uso particolarmente gravose (ad esempio, officine meccaniche o ambienti con forte presenza di residui oleosi e tracce di pneumatico), di errata installazione o di

pulizie effettuate in modo inadeguato, Atlas Concorde declina ogni responsabilità in merito all’efficacia delle operazioni di pulizia e manutenzione.

Atlas Concorde non potrà essere ritenuta responsabile per eventi, danni o difetti dovuti ad errata installazione, negligente pulizia e manutenzione, o inadeguata scelta della tipologia dei

materiali installati e degli adesivi utilizzati con riguardo alla destinazione.

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