Le pompe centrifughe, elicocentrifughe ed a elica sono a moto rotatorio e la loro velocità si misura universalmente in giri al minuto. Per queste
macchine operanti ad una data velocità per ogni valore di portata si ha un solo valore di prevalenza. Questo significa che se si vuole aumentare
o
diminuire le prestazioni di una pompa di questo tipo occorre aumentare o diminuire la velocità di funzionamento. In sostanza, al liquido che pass
a
attraverso una pompa viene fornita dell’energia legata alla prevalenza e alla velocità del liquido stesso. Questa energia fornita nell’unità di tempo
rappresenta la potenza resa
.
Per potenza resa si intende quella potenza erogata dalla pompa stessa. Il valore di questa potenza resa dipende dalle tre grandezze: portata, prevalenza
e peso specifico del liquido pompato. Più questi tre fattori sono grandi più è grande la potenza resa dalla pompa. Per esempio, una pompa che eroga
benzina compie un lavore inferiore rispetto a quando eroga acido solforico proprio perché i pesi specifici dei due liquidi sono diversi
.
Per pompare il liquido la pompa ha bisogno di essere azionata da un motore che nella quasi totalità dei casi è di tipo elettrico o a scoppio. I motor
i
elettrici consumano energia elettrica mentre i motori a scopio, petrolio o suoi derivati. La potenza di cui la pompa necessita per funzionare è la potenza
assorbita
.
Solitamente la potenza resa di una pompa viene espressa in kW o HP, indicando con:
Q = la portata
H = la prevalenza in metri di colonna di liquido (m.c.l.)
γ = il peso specifico
La potenza resa (P3) è data da
:
γ (kg/dm3) x Q (l/s) x H (m.c.l.
)
P3 =
in HP
7
5
γ (kg/dm3) x Q (m3/h) x H (m.c.l.
)
P3 =
in HP
270
γ (kg/dm3) x Q (l/s) x H (m.c.l.)
P3 =
in k
W
10
2
γ (kg/dm3) x Q (l/min) x H (m.c.l.
)
P3 =
in HP
4500
γ (kg/dm3) x Q (m3/h) x H (m.c.l.
)
P3 =
in k
W
367
γ (kg/dm3) x Q (l/min) x H (m.c.l.
)
P3 =
in k
W
6120
Per potenza assorbita si intende la potenza che la pompa assorbe dal motore per dare al liquido quella che prima è stata chiamata potenza resa
.
Non tutta la potenza assorbita dal motore diventa potenza resa in quanto una parte di questa viene dissipata dagli attriti e un’altra, ancora più
importante, viene perduta all’interno della pompa stessa per perdite idrauliche. È quindi chiaro che la potenza resa è sempre inferiore a quella assorbit
a
e il loro rapporto è un numero sempre minore di 1. Tale numero è detto rendimento
.
Il rendimento pompa si ottiene quindi dividendo la potenza resa per la potenza assorbita e viene comunemente espresso in percentuale. Per esempio
il 75% di rendimento di una pompa sta a significare che soltanto il 75% della potenza assorbita diventa potenza resa e che il rimanente 25% viene
perduto in quanto dissipato in attriti. È evidente che più è alto il rendimento di una pompa e più è piccola la parte di potenza assorbita che va perduta.
Se poi si considera che il costo dell’energia è quello relativo alla potenza assorbita si capisce subito quanto il rendimento sia importante. Prendendo
in esame due pompe con la stessa potenza resa di 1 HP ma con rendimento 50% per la prima e 60% per la seconda, se ne deduce che la prim
a
necessita di 2 HP per fornirne 1 mentre la seconda di 1,67. Ciò significa che il rendimento di una pompa esprime meglio di qualsiasi altro parametro l
a
qualità della pompa stessa ed il relativo risparmio in termini di costo di esercizio.
P1 : è la potenza assorbita dal motore in kW (generalmente indicata dal wattmetro
)
P2 : è la potenza resa dal motore in kW. Viene misurata al freno (praticamente è la potenza assorbita dalla pompa)
P3 : è la potenza resa dalla pompa in k
W
P2
Rendimento del motore η =
P1
P3
Rendimento del motore η
=
P2
P3
Rendimento del motore η
=
P1
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12
3
A
P
P
E
N
D
I
C
E
T
E
C
N
I
C
A