Abbiamo verificato la resa dei pavimenti Fiemme Tremila su riscaldamento a pavimento
attraverso un approfondito test. Partendo dall’analisi delle esigenze di consumo di due
abitazioni molto diverse - una isolata secondo legge 10/91 (classe F), l’altra secondo
i parametri Casaclima C – abbiamo effettuato le misurazioni su un’isola di prova di 10
metri quadrati dotata di riscaldamento a pavimento e rivestita con pavimenti Fiemme
Tremila. Il test è stato realizzato prima con tavole di spessore 15 mm e in seguito
di 21 mm, entrambe posate flottanti su materassino in cartone. Per rilevare i dati
abbiamo posizionato sensori di temperatura sotto il legno, sopra il legno, sull’alimentazione
del riscaldamento radiante e nell’aria; è stata inoltre installata una sonda per monitorare
l’umidità dell’ambiente. Il test è stato realizzato con una temperatura esterna di -25°.
I primi due grafici, relativi al pavimento con spessore 15 mm, dimostrano che nella casa con
isolamento peggiore la temperatura media dell’acqua è molto più alta, perché la dispersione
di calore è notevole. Nel test con pavimento di 21 mm, come previsto, la temperatura
dell’acqua nella casa poco isolata è salita da 45 a 50° C, mentre nella CasaClima C la
temperatura media dell’acqua è rimasta la stessa del test con pavimento di 15 mm.
Da questi risultati si può evincere che il pavimento Fiemme Tremila non interferisce
con le prestazioni del riscaldamento a pavimento. Sono invece le caratteristiche della
costruzione, come l’isolamento dell’involucro e la qualità degli infissi, a compromettere la
resa, aumentando il dispendio energetico.