calcio
e
magnesio
altri sali
Problemi quali corrosioni ed incrostazioni nel circuito dell’impianto di riscaldamento/condizionamento sono
imputabili alla scarsa qualità dell’acqua che circola nel sistema. Il riempimento degli impianti viene effettuato con
acqua proveniente dalla rete idrica potabile, che ne garantisce l’erogazione con parametri controllati: sono present
i
un gran numero di sali tra cui calcio e magnesio (minerali di durezza), sodio e molti altri (cloro, bicarbonato, solfato)
.
Incrostazioni calcare
e
Le incrostazioni calcaree sono formazioni più o meno coerenti (dure e compatte) riconducibili alla durezz
a
dell’acqua cioè al suo contenuto di sali di calcio e magnesio
.
Il processo di formazione del calcare può essere sintetizzato come segue:
1. Nell’acqua i bicarbonati di calcio e magnesio (sostanze solubili) sono in equilibrio con i carbonati di calci
o
e magnesio e con l’anidride carbonica
.
2. Un aumento della temperatura dell’acqua libera parte dell’anidride carbonica e sbilancia l’equilibrio
precedente
.
3. Per ripristinare l’equilibrio e produrre nuova anidride carbonica i bicarbonati di calcio e magnesio si
trasformano in carbonati di calcio e magnesio.
4. I carbonati sono sostanze poco solubili che precipitano formando l’incrostazione chiamata “calcare”.
Corrosion
i
Come accennato per quanto riguarda la presenza di impurità nell’impianto, la corrosione è un fenomeno d
i
natura elettrochimica, favorito dalla presenza di ossigeno e di altre cause che in misura diversa concorrono al suo
evolversi
.
Le corrosioni generalmente tendono ad investire l’impianto nella sua totalità e non solo singole parti di esso. Pertanto l’evidenziarsi di fenomen
i
corrosivi in un punto può essere sintomatico di una generale corrosione di tutto l’impianto.
Le cause delle corrosioni sono molteplici ma in genere sono favorite dalla concomitante presenza di depositi su superfici metalliche
.
Negli impianti con acqua calda l’innesco dei fenomeni corrosivi è particolarmente rapido poiché la velocità di reazione metallo/ossigeno è direttamente
proporzionale alla temperatura.
Per evitare tali inconvenienti è opportuno veri
ficare i parametri dell’acqua di alimentazione utilizzata per il riempimento ed adottare un idone
o
trattamento dell’acqua. Alcuni parametri da tenere sotto controllo in un impianto termico sono:
Acqua non trattata
DUREZZ
A
La durezza si riferisce principalmente al contenuto di sali di calci
o
e magnesio.
Quanto più il contenuto di questi minerali aumenta, tanto più
aumenta la durezza dell’acqua
.
UNITÀ DI MISURA: grado francese (°f) che corrisponde a 10 mg di
carbonato di calcio per litro d’acqua
.
1 °f = 10 mg/l = 10 pp
m
Classificazione
Concentrazione
Durezza (°f)
Molto dolce
0–80
0–
8
CONDUCIBILITÀ ELETTRICA
La conducibilità elettrica fornisce una misura indiretta dell
a
concentrazione delle sostanze disciolte nell’acqua e si presta,
pertanto, a dare un’indicazione della purezza dell’acqua e dell
a
sua salinità.
UNITÀ DI MISURA: μS/cm
.
I sali disciolti nell’acqua sono “spezzati” in due parti (ioni): cation
i
avente carica elettrica positiva e anioni avente carica elettric
a
negativa
.
L’acqua di conseguenza è un conduttore elettrico. La su
a
conducibilità dipende dalla concentrazione di ioni presenti, cio
è
dalla concentrazione di sali
.
Dolce
80–150
8–1
5
Poco dura
150–200
15–2
0
Mediamente dura
200–320
20–3
2
Dura
320–500
32–5
0
Durissima
>500
> 5
0
Funzione
Il gruppo automatico trattamento acqua, installato sulla tubazione di riempimento
,
viene impiegato per trattare l’acqua presente nei circuiti chiusi degli impianti d
i
riscaldamento e condizionamento.
È completo di un regolatore di bypass per regolare la durezza dell’acqua in uscita
nel trattamento di addolcimento
.
Centralina elettronica
È possibile impostare parametri e dati, relativi ad uno specifico trattamento,
direttamente dal fronte quadro della centralina
.
Il software calcolerà automaticamente i parametri per un corretto funzionamento,
come la conducibilità e i litri, per sapere quando la cartuccia di addolcimento sarà
esausta.
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