Le norme DIN 1988 (Norme tecniche sull’installazione di apparecchiature per
l’acqua potabile) descrivono nella parte 3 la modalità di calcolo del diametro
delle tubazioni.
Il dimensionamento del diametro del tubo si basa sul calcolo della perdita di
carico nelle tubazioni.
Oltre che dal diametro, la perdita di carico dipende dalla lunghezza della
tubazione, dal materiale e dalla portata, vale a dire dal numero e dalla di-
mensione dei punti di presa collegati.
Per la determinazione della portata di picco occorre far riferimento alla por-
tata necessaria per ogni punto di presa. L‘utilizzo contemporaneo ovvero la
portata di picco risultante di un tratto della tubazione va definita prendendo
come base i valori di calcolo riportati nella norma DIN 1988 T3.
Per completezza di informazione, vi segnaliamo che in Italia ad oggi la nor-
mativa di riferimento per il dimensionamento dei sistemi di adduzione idrico
sanitaria è la UNI 9182.
Per il metodo semplificato di dimensionamento è possibile far riferimento
alle UNI EN 806-3. Sarà compito del progettista la scelta dei valori di portata
e pressione e la conseguente progettazione esecutiva delle reti idrauliche.
La nostra azienda a richiesta mette a disposizione le tabelle di perdita di
carico dei sistemi nelle varie condizioni di impiego.
VELOCITA‘ MASSIMA
Un ulteriore criterio per la scelta del diametro delle tubazioni è la velocità
massima ammissibile. Per ridurre i colpi d’ariete, le vibrazioni e la rumorosi-
tà la velocità computata non deve superare i valori riportati nella seguente
tabella.
Tubi di collegamento
2
Tubazioni di presa:
tratti con valvolame di scor-
rimento a perdita minima di
pressione (l 2,5) *
5
2
Tratti di tubazione con valvola-
me con maggiore coefficiente
di perdita **
2,5
2
* ad es. valvole a stantuffo a norma DIN 3500, rubinetti a sfera valvole inclinate a norma DIN 3502
(dal DN 20)
** ad es. valvole dritte a norma DIN 3512
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