MODALIT
À DI INTERRO
MODALIT
À DI INTERRO
3.1 POSA IN ZONE CON FALDA SUPERFICIALE
L’interro in presenza di falda acquifera superficiale è molto sconsigliato ed è la condizione pi
ù rischiosa; si raccomanda una
relazione geotecnica redatta da un professionista specializzato. In relazione ai risultati, il tecnico definisce il livello di spinta
della falda e dimensiona il rinfianco e la soletta; in particolare i rinfianchi avranno la portanza necessaria per resistere alle forti
spinte laterali. Tale resistenza può essere incrementata inserendo delle reti elettrosaldate. Realizzare sul fondo dello scavo
la soletta in calcestruzzo e stendere un letto di ghiaia lavata 20/30 mm di 10cm per riempire le corrugazioni alla base della
cisterna. Il riempimento ed il rinfianco devono essere effettuati in modo graduale: si consiglia, perci
ò, di riempire la cisterna
a metà, di rinfiancarla contemporaneamente con calcestruzzo e di lasciare riposare per 24/36 ore [punti 1-2]. Poi terminare il
riempimento ed il rinfianco [punti 3-4].
4.1 CARRABILIT
À LEGGERA - CLASSE B125-EN124/95 - MAX 12,5 TON
Per rendere il sito adatto al transito veicolare leggero è necessario realizzare, in relazione alla portata, un’idonea soletta autoportante
in calcestruzzo armato con perimetro maggiore dello scavo in modo da evitare che il peso della struttura gravi sul manufatto stesso. Si
raccomanda di realizzare una soletta in calcestruzzo (per es. di 15/20cm) anche sul fondo e stendere sopra un letto di ghiaia lavata 20/30
mm di 10cm per riempire gli spazi delle corrugazioni presenti alla base del serbatoio. La soletta autoportante in cemento armato e quella
in calcestruzzo devono essere sempre dimensionate da un professionista qualificato. Il riempimento del serbatoio ed il rinfianco devono
essere sempre effettuati in modo graduale come specificato nel par. 2.1. La soletta autoportante è necessaria, per distribuire il carico
del terreno di ricoprimento, anche quando il manufatto viene installato ad una profondità > di 40 cm, come indicato nel paragrafo 2.3.
Getto in cls. adeguatamente impermeabilizzato
Terreno vegetale
Pozzetti in CLS
solidali alla soletta
Cls.
INSTALLAZIONE > 40 cm
Cls.
Cls.
Letto di ghiaia lavata 20/30 mm
Fig. 3.1
4.2.A CARRABILIT
À PESANTE - CLASSE D400-EN124/95 - MAX 40 TON
3.2 POSA IN ZONE CON TERRENO ARGILLOSO/LIMOSO
Per rendere il sito idoneo al transito veicolare pesante è necessario realizzare una cassaforma in calcestruzzo armato get-
tata in opera ed un’idonea soletta autoportante in calcestruzzo con perimetro maggiore dello scavo in modo da distribuire
il peso sulle pareti del contenimento e non sul manufatto. Stendere poi un letto di ghiaia lavata 20/30 mm di 10cm sul fondo
della cassaforma per riempire gli spazi delle corrugazioni presenti alla base della cisterna. La cassaforma e la soletta devo-
no essere sempre dimensionate, in relazione alla portata, da un professionista specializzato. Il riempimento del serbatoio
ed il rinfianco devono essere sempre effettuati in modo graduale come specificato nel par. 2.1.
3.3 POSA IN PROSSIMITÀ DI DECLIVIO
4.2.B CARRABILITÀ PESANTE - CLASSE D400-EN124/95 - MAX 40 TON
Per rendere il sito idoneo al transito veicolare pesante
è necessario realizzare una soletta autoportante in calcestruzzo ar-
mato ( ≥ 25 cm) con perimetro maggiore dello scavo in modo da evitare che il peso della struttura gravi sul manufatto stesso.
Si raccomanda di realizzare una soletta in calcestruzzo (per es. di 15/20cm) anche sul fondo dello scavo e stendere sopra
un letto di ghiaia lavata 20/30 mm di 10cm per riempire gli spazi delle corrugazioni presenti alla base del serbatoio. Il riem-
pimento ed il rinfianco fino a 3/4 devono essere sempre effettuati in modo graduale come specificato nel par. 2.1. Dopo aver
riempito e rinfiancato il serbatoio, ricoprire gradualmente l’ultimo quarto dello scavo con del magrone e delle barre (Ø 10-12).
Sopra queste ultime realizzare la soletta autoportante utilizzando una doppia rete elettrosaldata (Ø 8) con dei distanziatori.
104 ROTOTEC
ROTOTEC 105
Fig. 3.3
Argilla
Fig. 3.2
Sistema drenante
Terreno argilloso
Letto di ghiaia lavata 20/30 mm
Argilla
Ghiaia (20/30mm)
Cls.
Terreno vegetale
Cassaforma in cls. armato
3)
ACQUA
1)
ACQUA
Falda acquifera
Soletta in cls.
4)
CLS.
2)
CLS.
L’interro in aree con substrato a prevalenza argillosa/limosa e/o con ridotta capacit
à drenante rappresenta un’altra condi-
zione gravosa. Si raccomanda sempre una relazione geotecnica redatta da un professionista specializzato. A seconda dei
risultati, il tecnico definisce il livello di spinta del terreno (in questo caso elevato) e dimensiona il rinfianco. In particolare,
bisogna ricoprire il fondo dello scavo con un letto di ghiaia lavata 20/30 mm e rinfiancare il serbatoio con ghiaia 20/30 mm
per agevolare il drenaggio. Per il riempimento ed il rinfianco leggere il par. 2.1. Sul fondo dello scavo prevedere un sistema
drenante.
Se l’interro avviene nelle vicinanze di un declivio o in luoghi con pendenza, bisogna confinare la vasca con pareti in cal-
cestruzzo armato, opportunamente dimensionate da un tecnico specializzato, in modo da bilanciare le spinte laterali del
terreno e da proteggere l’area da eventuali infiltrazioni. Per il riempimento ed il rinfianco leggere il par. 2.1.
Terreno
vegetale
Parete
in cls.
Parete
in cls.
Terreno vegetale
Terreno vegetale
Declivio
Declivio
Falda acquifera
Rete elettrosaldata
Terreno vegetale
Soletta in cls
.
Letto di ghiaia lavata 20/30 mm
Terreno vegetale
Soletta in cls
.
Letto di ghiaia lavata 20/30 mm
Cls.
Fig. 4.1
Cls.
Cls.
Fig. 4.2
Cls.
Cls.
Cls.
Terreno vegetale
Soletta in cls
.
Letto di ghiaia lavata 20/30 mm
Soletta autoportante
25 cm
Doppia rete
elettrosaldata (Ø 8)
Magrone + barre
(Ø 10-12)
Ghiaia (20/30 cm)
Letto di ghiaia lavata 20/30 mm