Le indagini condotte su 120 scuole di 25 paesi europe

i

nell’ambito del progetto SINPHONIE (Schools Indoo

r

Pollution and Health: Observatory Network in Europe

)

hanno rilevato ch

e

l’85% degli studenti è esposto a polveri sottili i

n

concentrazioni superiori ai valori per metro cub

o

stabiliti dall’OMS come soglia di pericolo

.

La situazione non migliora per altri inquinanti, riscontrabili in

quantità che arrivano a sforare i parametri previsti nel 25

%

dei casi per il benzene e nel 50% dei casi per il radon.

Non è solo un problema di salute.

La qualità dell’aria negli ambienti indoor ha impatti

determinanti anche su attenzione e produttività. Se l’aria dei

locali è salubre, le funzioni cerebrali ne traggono beneficio,

con ripercussioni positive sulla capacità di concentrazione.

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