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otto a

M

ano

Vietri sul Mare non significa

solo ceramiche decorate:

c'è un’ “altra” Vietri, quella

produttrice di terrecotte

intimamente imparentate con la Vietri delle

ceramiche per storia e tradizione, le cui

testimonianze si sono conservate nelle

favolose pavimentazioni di cotto

secentesche chiamate Riggiole, termine

che deriva dal francese royal, riferito a

reale nel mito popolare. Infatti i pavimenti

in cotto del XVII secolo esistevano solo nei

palazzi nobiliari. Il cotto Vietri era allora

un'altra cosa. E lo è ancora; infatti la

Riggiola celebra ed esalta tuttora la

produzione ceramica di Francesco De Maio.

Prodotto con una selezione di argille filtrate

chiare, locali, che vengono impastate e

versate nei telai della forma della piastrella

desiderata. Questo particolare cotto, per la

peculiarità degli impasti, in alcuni casi può

produrre calcinello. La rifinitura della

piastrella in cotto è totalmente manuale,

seguendo poi, per quelle smaltate, la

seconda cottura dove dai forni a muffola

verrà fuori la bellezza diafana degli smalti

e delle decorazioni.

Vietri sul Mare does noi mean just

decorated ceramics: there is “another”

Vietri, one which produces terracotta and

which is closely boundwith thè Vietri

of ceramics in history and tradition, as

witnéssed by the fabulous seventeenth-

century terracotta floors made

of Riggiole tiles, a term deriving from

the French 'royal' and connected to 'reale'

(royal in Italian) in popular parlarne.

Indeed, terracotta floors in the seventeenth

century were only to befound in aristocratic

houses. Vietri terracotta was something

apart in those days. And it stili is: indeed,

the Riggiola is stili theflagship of Francesco

De Maio's production.

Made from a selection of light-coloured days

mixed by hand in frames of the desired form,

this particular terracotta is then finished

with a complex technique of decoration

and firing.

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