5. Prova di pression
e
È preferibile che il collaudo di un sistema contenente
raccordi >B< Press Inox 316L sia inizialmente e
ffettuato
pneumaticamente con aria compressa priva di olio o gas
inerte (es. azoto).
Ciò è particolarmente importante quando i sistem
i
devono rimanere inattivi per lunghi periodi di tempo e
,
se testati idrostaticamente e non adeguatamente drenat
i
o lavati (vedere la sezione 5.1), esiste la possibilità di
crescita di batteri e/o corrosione. Le prove pneumatich
e
devono essere eseguite
fino a un massimo di 3 bar e la
pressione deve essere aumentata lentamente e in modo
incrementale.
Una prova idrostatica deve essere eseguita sol
o
immediatamente prima della messa in servizi
o
dell'impianto. Il sistema deve essere riempito con acqu
a
potabile pulita, inserendo una valvola di s
fiato de
l
punto più alto in modo che consenta di rimuovere tutt
a
l'aria presente nella rete. Una volta spurgata tutta l'ari
a
presente, la valvola deve essere chiusa e l'impianto
rabboccato; in questa fase il test deve essere completat
o
a 1-2 bar per garantire che eventuali giunti non pressat
i
siano identi
ficati. La pressione di prova del sistema
raccomandata deve essere conforme ai requisiti della
norma EN 806 parte 4 (1,1 x pressione massima di progetto
o in base a quanto de
finito dall'ingegnere supervisore con
una pressione di prova massima di 1,5 volte la pressione d
i
esercizio). La pressione di prova deve essere mantenut
a
per un minimo di 30 minuti senza che vi sia alcun segn
o
di caduta di pressione. È quindi necessario eseguir
e
un'ispezione completa per identi
ficare eventuali perdite
.
Durante i test idrostatici o pneumatici, eventuali giunti
identi
ficati come non pressati e che mostrano segni di
perdite devono essere pressati ritornando in condizion
i
di pressione atmosferica, assicurandosi che il tubo
sia completamente inserito nel raccordo prima dell
a
pressatura
.
Tutti i raccordi >B< Press Inox 316L devono rimanere
scoperti e visibili durante la prova di pressione.
Le prove di pressione devono essere eseguite i
n
conformità con le normative nazionali e i codici d
i
condotta locali; una valutazione del rischio deve esser
e
completata prima della prova
.
5.1 Lavaggio degli impianti idric
i
È essenziale lavare gli impianti con acqua dop
o
l'installazione per rimuovere polvere e detriti. La mess
a
in servizio deve essere eseguita in conformità alla norma
EN 806-4. Se gli impianti non vengono utilizzati subito
dopo la messa in servizio, devono essere risciacquati
a
intervalli regolari, almeno una volta a settimana. Dop
o
un lungo periodo, il sistema deve essere disinfettato pe
r
conformarsi alle linee guida sulla legionella
.
5.2 Addolcimento dell'acqu
a
L'acqua dura può essere addolcita per evitare depositi di
calcare eccessivi negli impianti di acqua calda. Il sistem
a
>B< Press Inox 316L è pienamente compatibile con
i
metodi di trattamento dell'osmosi inversa e dello scambi
o
ionico ed è altamente resistente alla corrosione con acqu
a
decarbonizzata addolcita o acqua dissalata
.
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