Asciugatrici, forni e cappe, non sono per il momento interessate a questi cambi. Pertanto, la loro
etichetta resta invariata rispetto alle attuali.
Dal 2015 tutti i forni immessi sul
mercato sono provvisti di etichetta
energetica.
Per determinare la classe di
efficienza di un forno si misura
l’energia che l’apparecchio consuma
in un ciclo normalizzato nella
modalità convenzionale e, se
disponibile, nella modalità ventilato.
La procedura prevede che si riscaldi
un carico normalizzato impregnato
di acqua fino al raggiungimento
di una determinata temperatura
nella cavità del forno. In base
all’energia consumata durante
questo test si definisce la classe di
efficienza del forno tenendo conto
del volume della sua cavità. Il nuovo
regolamento non si applica ad alcuni
apparecchi, come ad esempio i forni
con funzione microonde, i forni che
utilizzano il vapore come funzione
primaria di riscaldamento così come
certi forni di piccole dimensioni e
portatili.
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1. Nome del produttore/marchio
2. Codice/modello identificativo del
prodotto
3. Consumo del forno
4. Classe di efficienza energetica
della cavità
5. Volume della cavità
6. Consumo di energia per ciclo
espresso in kWh per la funzione
di riscaldamento convenzionale
(resistenza sopra e sotto)
7. Consumo di energia per ciclo
espresso in kWh per la funzione
di riscaldamento ventilato
8. Numero normativa
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