b
a
r
0
2
41
b
a
r
0
2
41
b
a
r
0
2
4
1
Il suolo contiene una notevole quantità di calore che ha due origini:
una esterna e l’altra interna.
L’origine esterna è dovuta soprattutto al sole e alla pioggia ed
interessa gli strati più super
ficiali della terra, fino ad una profondità
di 15 metri. L’origine interna è invece dovuta al calore prodotto da
l
decadimento nucleare di sostanze radioattive presenti nelle rocce
e
nel sottosuolo: questo è il calore che tiene calda la terra a profondità
che superano i 20 metri e che può essere definito geotermico.
Gli impianti a pompa di calore geotermica utilizzano questo tipo
di energia: lo scambio termico tra il terreno e l’impianto avviene
attraverso le sonde a circuito chiuso che possono essere verticali
oppure orizzontali.
Impianti con sonde verticali
I sistemi con sonde geotermiche verticali si basano sul fatt
o
che, già oltre i 20 metri di profondità, la temperatura de
l
sottosuolo è costante e non dipende più dalle escursion
i
termiche giornaliere o da quelle stagionali: al di sotto di
questa quota la temperatura del terreno aumenta di circ
a
3 °C ogni 100 m di profondità
.
Impianti con sonde orizzontal
i
Gli impianti a pompa di calore con sonde orizzontal
i
utilizzano il calore che si trova accumulato negli strati pi
ù
super
ficiali della terra e che,
fino a 15 m di profondità,
è
fornito essenzialmente dal sole e dalle piogge
.
Per questo motivo le sonde orizzontali risenton
o
maggiormente delle
fluttuazioni della temperatur
a
super
ficiale e necessitano, per la loro installazione, di
ampie super
fici libere da costruzioni, pavimentazioni
o
vegetazione che possano impedire l’apporto di calore a
l
terreno.
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