b
a
r
0
2
41
Le valvole antigelo permettono lo scarico del
fluido dell’impianto a servizio della pompa di calore quando la temperatura dello stesso raggiunge u
n
valore medio di 3 °C. Si impedisce così la formazione di ghiaccio nel circuito evitando possibili danni alla macchina ed alle tubazioni.
La versione con sensore aria permette il funzionamento dell’impianto in raffrescamento anche con temperature dell’acqua prossime ai 3 °C.
In tali condizioni l’intervento del sensore aria inibisce lo scarico dell’acqua.
+1
0
T
e
m
p
e
r
a
t
u
r
a
a
r
i
a
[
°
C
]
+
5
0
-
5
-1
0
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m
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e
r
a
t
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a
a
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i
a
[
°
C
]
+1
0
+
5
0
-
5
-1
0
b
a
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0
2
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3
4
p
eratura acqua [°C]
5
6
1
2
3
4
0,5
5
6
Temperatura acqua [°C]
1
2
3
4
0,5
5
6
Temperatura acqua [°C]
b
a
r
0
2
41
Negli impianti monoblocco e hydrosplit il circuito idraulico ha un tratto esterno che collega la
pompa di calore al resto dell’impianto.
Questo tratto, anche se breve e ben coibentato, in particolari condizioni quali temperature
sotto zero e blackout elettrico può essere sottoposto al rischio di gelo
.
Il verificarsi della combinazione gelo-blackout potrebbe portare a danni ingenti soprattutto allo
scambiatore di calore gas/acqua della macchina. I costruttori richiedono l’aggiunta di glicole
nell’acqua dell’impianto oppure l’utilizzo di specifiche valvole antigelo. Utilizzare il glicole risulta
economicamente oneroso e presenta una serie di svantaggi
.
La valvola antigelo è un sistema meccanico di protezione alternativo all’utilizzo del glicole.
1
0
T
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t
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r
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[
°
C
]